di Giuseppina Gherardi
FRANCAVILLA. L'Italia dei valori fa scudo intorno al sindaco
Antonio Luciani contro gli attacchi mossi dall'opposizione di centrodestra sulla vicenda dei canoni enfiteutici. «La demagogia esasperata del centrodestra sull'enfiteusi cerca inutilmente di creare l'immagine di un'amministrazione masochista che gode nell'impoverire i cittadini», afferma il vice coordinatore Idv Francavilla
Dario Sulpizio facendo riferimento ai ripetuti interventi del consigliere di minoranza
Franco Moroni (che è anche consigliere provinciale), il quale oltre ad aver contestato la legittimità dei canoni, ha anche presentato due esposti alla procura della Repubblica e alla Corte dei conti, riservandosi di spiegare le sue motivazioni in un incontro pubblico, il 17 febbraio. Il Pdl Francavilla, invece, in un manifesto delle scorse settimane aveva criticato le modalità con cui l'amministrazione ha richiesto il pagamento dei canoni. «Riscuotere l'enfiteusi è un diritto del Comune perché esiste una legge», precisa il capogruppo consiliare Pdl,
Carlo De Felice. «È il metodo che è sbagliato. Se le passate amministrazioni hanno omesso di richiederne la riscossione, questa amministrazione lo ha fatto in modo superficiale». «L'enfiteusi non è altro che uno specchietto per le allodole per il centrodestra», accusa il capogruppo consiliare Idv,
Antonio Iurescia. «La minoranza è stretta fra l'incapacità di dare proposte per le necessità di oggi e quella di risposte credibili agli errori di ieri, dal porto all'enfiteusi».
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9 febbraio 2012
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