PESCARA. Ai poliziotti aveva raccontato di essere stato rapinato dei soldi appena ritirati dal bancomat di via D'Avalos, a Pescara, da un bandito armato di pistola. A distanza di due giorni gli agenti della Volante sono riusciti a ricostruire il fatto grazie alle immagini registrate dalle telecamere della filiale. E la scoperta è stata che la presunta vittima, un 46enne di Pescara, si era inventato tutto. Nessun rapinatore e nessuna pistola puntata, ma solo la disperazione di un uomo che, costretto da problemi economici e familiari ha simulato la rapina sperando in un risarcimento dell'assicurazione. Rimediando, alla fine, solo una denuncia per simulazione di reato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
8 febbraio 2012
Altri contenuti
- Sugli stessi luoghi
-