Pescara, neonato si ammala in treno Autobus bloccati dal ghiaccio in città

      Un bimbo di due mesi si è ammalato a causa del freddo delle carrozze e, adesso, i genitori chiederanno un risarcimento a Trenitalia di 100mila euro. Il piccolo Giacomo, di appena 2 mesi, era con mamma Carla e papà Alfredo sul treno Intercity 615 Bologna-Taranto che si è fermato sui binari tra Forlì e Cesena il 1º febbraio. Ore al freddo delle carrozze, poi la polmonite. Il bimbo è fuori pericolo ma sotto cura e i genitori, una famiglia originaria di Pescara che stava raggiungendo Bologna per un breve soggiorno, procederanno a una richiesta risarcitoria nei confronti di Trenitalia davanti al tribunale civile di Roma per circa 100 mila euro, per i danni biologici e anche morali subìti dal piccolo e dalla sua famiglia. Intanto, sulle strade pescaresi non si sono registrati particolari disagi. Tante, invece, sono le lamentele arrivate per gli autobus che, stamattina, non sono partiti. Il Comune spiega che i bus della Gtm non sono partiti a causa dell'inagibilità del piazzale dell'area di risulta diventato un'enorme lastra di ghiaccio. A partire dalle 10, assicura la Gtm, le linee sono tornate alla regolarità con qualche disagio solo per i Colli. Intanto, nelle zone nevralgiche della città, sono al lavoro 40 spalatori.
    7 febbraio 2012
     

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