Sospiri: niente ultimatum sul candidato sindaco

Il presidente provinciale del Pdl replica a De Vico che ha posto condizioni sull'alleanza

    di Maria Cristina Nanni  MONTESILVANO. «Un candidato sindaco si porta all'attenzione, non si impone specie quando si è tra pari»: il segretario provinciale del Pdl, Lorenzo Sospiri, ha mal digerito le dichiarazioni del suo omologo dell'Udc, Antonello De Vico che punta a un candidato sindaco terzopolista, anche nell'ipotesi che l'alleanza sconfini nel centrodestra. Il Pdl, il partito più grande dell'area, non ci sta a cedere il timone della coalizione all'Udc. «Il Nuovo Polo esiste bene e da chi sarebbe composto ovvero cosa in termini di consenso rappresenta per dettare condizioni?», domanda Sospiri.  Che aggiunge: «Questo polo ha un candidato sindaco? Ci dica chi è, lo proponga al tavolo di una coalizione con l'umiltà almeno pari a quella che il partito che rappresento dimostra nell'aver convocato una coalizione senza voler imporre le proprie scelte». L'occasione per scoprire le carte, la offre lo stesso segretario provinciale del Pdl fissando per martedì un tavolo con le forze del centrodestra e quelle del Nuovo polo, declinazione locale del Terzo polo nazionale. «Produrremo uno sforzo di buon senso», dice Sospiri, «sarà mia cura convocare un tavolo di confronto per analizzare la necessità di rintracciare una convergenza programmatica, che c'è nei fatti, e un candidato sindaco che venga scelto con due criteri: il migliore per amministrare la città e il più bravo a unire la coalizione. Le appartenenze non contano. Se tale elementare ragionamento n
    on dovesse prevalere, il Pdl trarrà le sue conseguenze». L'ultima chance, dunque, per ricucire lo strappo tra due forze politiche che siedono insieme in giunta. «Solo uniti si vince e senza il Pdl il terzo, quarto o nuovo polo non vanno da nessuna parte. Il Pdl non accetta ultimatum, non ne dà e ha un sindaco uscente che merita rispetto», afferma Sospiri perorando la ricandidatura di Pasquale Cordoma e ricordando che a Penne le divisioni tra Udc e Pdl hanno favorito il centrosinistra. Sospiri scongiura qualsiasi tentennamento verso sinistra dei terzopolisti. «Forse De Vico è dispiaciuto che il centrosinistra abbia già scelto il suo candidato (Attilio Di Mattia, eletto alle primarie) visto che avrebbe offerto Mister X (cioè un candidato) a entrambi, ma ha chiesto anche ai suoi assessori, che hanno bene amministrato nella giunta Cordoma, se sono d'accordo con il centrosinistra quando dice che a Montesilvano si è governato male? La differenza tra le due coalizioni è semplice: con noi continuare a governare bene, migliorando e guardando al futuro; dall'altra parte, essere la ruota di scorta di un mediatico giovane che non toccherà palla». Chiara l'allusione a Di Mattia.

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    4 febbraio 2012
     

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