di Walter Teti
PESCARA. Un'anziana ferita per il ghiaccio, alberi caduti in strada, guasti all'acquedotto e black-out della linea elettrica. Un giorno di disagi causa neve ieri nella provincia di Pescara.
UN METRO DI NEVE. Nella Val Pescara la neve è scesa per tutta la giornata: un metro e venti centimetri a Sant'Eufemia, un metro a Caramanico, 70 centimetri a Tocco da Casauria, Bussi, San Valentino e Abbateggio, una trentina a Popoli e a Torre de' Passeri. In tutti i centri della zona montana, scuole chiuse anche oggi.
BLACK-OUT. Difficoltà nel pomeriggio a Tocco da Casauria e Torre de' Passeri per la mancanza di acqua potabile a causa del black-out di una cabina dell'Enel che ha impedito l'alimentazione delle pompe che dall'acquedotto Giardino ricaricano i serbatoi dei due centri. L'Aca è dovuta intervenire a Bussi per la riparazione di un guasto nel campo Pozzi di San Rocco che ha provocato un abbassamento di pressione, con una riduzione di 100 litri/secondo nella condotta del Giardino per diverse ore con la conseguenza di una non regolare distribuzione a Chieti e Pescara.
ALBERO CADUTO. A Scafa un albero di venti metri in un giardino privato, appesantito dalla neve, è caduto invadendo la strada per Alanno senza procurare danni se non quelli alla recinzione. I vigili del fuoco di Alanno dopo ore hanno ripristinato la sicurezza. A Sant'Eufemia sono stati utilizzati i due messi del Comune, uno del vice sindaco e uno di un'impresa privata per liberare le strade delle frazioni e per il borgo di Roccacaramanico. A C
aramanico il personale del Comune è stato impegnato anche per
soccorrere un autobus dell'Arpa che è rimasto bloccato sulla
provinciale. A San Valentino il sindaco
Angelo D'Ottavio e
gli assessori hanno fatto la spesa ai cittadini e accompagnato gli
anziani a prendere farmaci.
OSPEDALE PENNE. Situazione
critica nell'area vestina: scuole chiuse fino a lunedì, e
verosimilmente anche nei giorni a seguire, in tutti i Comuni della
zona dove la coltre bianca ha già superato mediamente i 50
centimetri. Disagi per la circolazione stradale. A Penne, il
Comune sta tentando di tenere pulita la strada d'accesso
all'ospedale: da ieri sono a lavoro, due squadre, nove operai
comunali e otto volontari della protezione civile Johnny Damiani,
che stanno coadiuvando, insieme ad altri cittadini, le operazioni
degli otto mezzi spazzaneve impegnati.
ANZIANA
FERITA. L'aiuto dei volontari della Damiani ieri pomeriggio ha
consentito a un'équipe del 118 di soccorrere una donna che si era
fratturata il femore nella zona del duomo, uno dei punti più alti
della città e più difficili da raggiungere, soprattutto in queste
condizioni. La donna, un'anziana di 92 anni, è stata scesa a mano
dagli operatori del 118 con una speciale barella e quindi caricata
sull'ambulanza per essere poi trasportata in pronto soccorso dove
le sono state prestate le prime cure. Grazie all'organizzazione del
piano neve, il Comune ha permesso inoltre ai 12 dializzati
assistiti al presidio sanitario San Massimo di raggiungere la
struttura ospedaliera per le terapie. «Colgo l'occasione», afferma
il sindaco
Rocco D'Alfonso, «per ringraziare tutti coloro
che hanno partecipato alla messa in opera del piano neve, e in
particolare i volontari della Protezione civile, che si stanno
adoperando senza sosta per lo sgombero della neve».
DISAGI A
LORETO. Problemi si registrano a Loreto Aprutino: secondo
l'opposizione, il Comune si è fatto trovare impreparato a
fronteggiare l'emergenza. «È scandalosa la superficialità con la
quale l'amministrazione sta affrontando le abbondanti nevicate»,
dice il consigliere
Antonello Delle Monache, «non si vedono
mezzi spargisale né spazzaneve inviati dal Comune, le strade
comunali che toccano le zone più popolose come via degli Uliveti e
Torre Casamarte sono ostruite da neve che nessuno ha rimosso».
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4 febbraio 2012
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