Confesercenti accusa «Da un mese non esiste l'assessore al Commercio»

       PESCARA. «È inaccettabile che una città con quasi 5 mila attività commerciali e mille imprese turistiche faccia a meno degli assessori al Commercio e al Turismo». La mancata assegnazione delle deleghe agli assessori nominati Santilli e Palusci, suscita polemiche.  Oltre a loro due, manca anche il nome del terzo assessore che sostituirà la dimissionaria Elena Seller. Questa volta ad attaccare la giunta guidata dal sindaco Luigi Albore Mascia è la Confesercenti. A parlare sono il presidente Bruno Santori e il direttore Gianni Taucci.  «Abbiamo chiesto nelle ore immediatamente successive alle dimissioni dei due precedenti assessori, il 4 gennaio scorso, che le nuove nomine venissero fatte nel giro di poche ore: sono trascorsi invece 29 giorni e questo vuoto è diventato insostenibile». Secondo i due esponenti dell'associazione di categoria, due settori importanti come commercio e turismo non possono non avere un assessore che se ne occupi a tempo pieno: «Il terziario è la più grande fabbrica di questa città, è ora che le istituzioni lo capiscano fino in fondo e questo settore, che sta vivendo una crisi drammatica e strutturale, non merita di essere addirittura snobbato restando senza punti di riferimento in Comune. In città ci sono seicento negozi sfitti, decine di imprese rischiano di chiudere definitivamente a causa della concorrenza sfrenata dei centri commerciali, il centro commerciale naturale d
    eve essere strutturato, il turismo continua a essere penalizzato dall'emergenza porto, è necessario programmare da subito la promozione per la prossima estate: sono tutte tematiche che dobbiamo discutere immediatamente con amministratori nel pieno delle funzioni».  In effetti il solo commercio in città ha visto l'erosione negli ultimi anni di oltre duemila posti di lavoro, la maggior parte dei quali riferiti a realtà familiari con due, tre persone occupate.  L'ex assessore al Commercio Stefano Cardelli, dimessosi per motivi personali a inizio gennaio, aveva in messo in piedi diverse iniziative con i negozianti della città per cercare di invertire la rotta negativa della crisi. Tra queste l'open day dell'8 dicembre e del 6 gennaio scorsi organizzati in collaborazione con le associazioni di Via del Centro e di Porta Nuova. Fortemente voluta da Cardelli sono stati anche i lavori di pedonalizzazione delle vie del centro, come via Firenze, via Mazzini e via Battisti. La realtà è che da un mese in Comune manca la figura dell'assessore al ramo. «Al sindaco Albore Mascia», concludono Santori e Taucci, «chiediamo dunque di far uscire il terziario pescarese da questa anomalia assurda e di dare agli imprenditori pescaresi assessori a tempo pieno. Le divisioni politiche non ci interessano, ma non possono essere le imprese a pagarne il prezzo».

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    3 febbraio 2012
     

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