BUSSI SUL TIRINO. Dopo il primo riconoscimento di comune super virtuoso, con il 75 per cento di raccolta reale, ottenuto a soli tre mesi dall'inizio della raccolta differenziata con il metodo porta a porta iniziato il primo agosto scorso, il comune di Bussi ha ricevuto una seconda gratificazione: il certificato da parte dell'Aiciam spa, la società che gestisce i servizi energetici ed ambientali inerente la sola parte di organico. «Sì, si tratta di una attestazione», spiega l'assessore all'Ambiente
Tonino Bucci, «sulla qualità della frazione organica conferita alla discarica che ha permesso di recuperare il 91 per cento dell'umido che è stato trasformato in compost misto secondo le disposizioni di legge e utilizzato prevalentemente in forma sfusa per la concimazione di terreni agricoli». Il compost, meglio specificato come "aggregante compostato misto" ricavato dai rifiuti di Bussi, è stato certificato dal Consorzio italiano compostatori, secondo il programma Marchio di qualità "Compost Cic", e dalla Regione Abruzzo con il relativo marchio Compost Abruzzo. «Senza dubbio i meriti per questo rilevante risultato», riprende Bucci, «sono da attribuire tutti ai cittadini che hanno contribuito in maniera esemplare ad eseguire una raccolta corretta, e praticata secondo le indicazioni e le disposizioni della società che gestisce il servizio». «Una partecipazione attiva, informata e consapevole», fa notare l'assessore «che comunque
va al di là delle regole, e che la nostra comunità ha sentito nel profondo perché fortemente legata all'ambiente-paese e alla voglia di rinascere dopo i tanti disastri ambientali che lo hanno colpito in questi ultimi anni, terremoto compreso». La sana attività di raccolta frutterà ai bussesi un abbattimento della tassa sui rifiuti, così come aveva annunciato anche il sindaco
Marcello Chella in occasione del primo bilancio sulla raccolta differenziata avvenuto lo scorso novembre 2011. «Per ora non sappiamo in quale misura si potrà intervenire, circostanza in cui saremo in grado di stabilire», conclude Bucci, «fra qualche mese in sede di nuovo appalto con la ditta incaricata della raccolta e del futuro bilancio di previsione». (w.te.)
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2 febbraio 2012
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