di Maridea Pavone
PESCARA. Ha aperto in via Rubicone 15 la prima sede regionale della Lilt (lega italiana per la lotta contro i tumori), la onlus che da 90 anni lavora per l'assistenza e la prevenzione in campo oncologico. Presidente della sezione è il professor Marco Lombardo
, primario del reparto di Oncologia dell'ospedale Spirito Santo di Pescara. All'inaugurazione c'era
Milena Grosoli D'Aquino, vicepresidente della sezione, e
Maria Di Domenico, psicologa responsabile dei progetti Lilt. A presiedere l'incontro l'arcivescovo, monsignor
Tommaso Valentinetti, che ha ricordato l'importanza di salvaguardare la dignità dei pazienti, assistendoli con amore. Hanno supportato l'iniziativa, confermando la volontà di avvicinare le istituzioni e tutti gli enti territoriali al mondo del volontariato anche autorità come il viceprefetto
Maria Di Cesare, il presidente della Provincia
Guerino Testa, l'assessore comunale alle Politiche sociali
Guido Cerolini,
Eugenio Seccia, assessore comunale al Patrimonio e il presidente della circoscrizione
Piernicola Teodoro hanno salutato la sala gremita, congratulandosi con l'associazione e i suoi quaranta volontari per l'incessante lavoro di prevenzione e di formazione giovani. Di Cesare ha voluto ricordare che «solo un piccolo centro, come quello appena inaugurato, può offrire ai pazienti il calore umano di cui hanno bisogno», sottolineando ancora una volta l'importanza di sconfiggere la malattia tramite la prevenzione prima
ria. Tra i presenti anche
Nicoletta Verì, presidente della V commissione Sanità, e
Fernando Guarino, direttore sanitario Asl, grati che l'apertura della sezione abbia interessato il quartiere popoloso di San Donato. Ospite molto atteso
Francesco Schittulli, chirurgo e oncologo, presidente nazionale della Lega Italiana per la lotta ai tumori che nel suo intervento ha potuto fornire alcuni dati importanti. «Oggi», spiega Schittulli, «grazie alle avanzatissime strumentazioni e a farmaci intelligenti, in grado di colpire solo le cellule tumorali, possiamo curare l'80 per cento di tutti i tipi di cancro, tramite diagnosi precoci». Secondo alcune ricerche, infatti, da un trentennio la percentuale di guarigione su cento casi è salita dal 24 al 60 per cento, dati che lasciano ben sperare per il futuro. Molti i progetti nazionali attivati dalla Lilt, tra cui "Ciak Azione" per promuovere la prevenzione o il progetto "Vado", volontari in accompagnamento domiciliare oncologico. Nella nuova sede di via Rubicone, aperta il martedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19, i pazienti potranno ricevere anche assistenza per pratiche amministrative e domiciliari. L'inaugurazione della nuova sede si è conclusa con i bellissimi canti del coro "F. S. Selecchy".
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2 febbraio 2012
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