di Gian Paolo Coppola
Il sostituto commissario Giancarlo Pavone con Lamberto Quarta
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PESCARA. I vertici di Ecosfera non ricoprono più cariche societarie. E
Lamberto Quarta non è più il loro consulente. Il grimaldello per uscire dal carcere passa attraverso la cancellazione degli incarichi che 15 giorni fa sono costati gli arresti, per corruzione, a
Duilio Gruttadauria, alla moglie
Anna Teodoro e all'ex braccio destro di Del Turco, insieme ad altre 4 persone.
Ma l'analoga mossa sullo scacchiere, destinata ad attenuare il pericolo di inquinamento delle prove, produce un effetto differente: perché i coniugi domiciliati a Carsoli ottengono gli arresti domiciliari, accolti dalla Teodoro con un pianto liberatorio; mentre Quarta - di fatto l'ultimo degli otto arrestati ancora in cella - resta in attesa di un provvedimento favorevole che comunque non dovrebbe tardare.
IL RIESAME. A pronunciare i provvedimenti di scarcerazione, appoggiati dal parere favorevole del pm
Antonietta Picardi, è il gip
Marco Billi, che accoglie i ricorsi delle difese proprio nello stesso momento in cui, davanti al Riesame dell'Aquila, gli stessi big di Ecosfera stanno tentando il colpo grosso: abbattere l'intera ordinanza di 197 pagine, piena di intercettazioni sul giro di appalti europei e tangenti, mascherate attraverso consulenze e assunzioni clientelari, gestito dal colosso guidato da Gruttadauria, amministratore delegato, e Teodoro, direttore tecnico.
Affari anche milionari con la regia della dirigente regionale
Vanna Andreola, che il 10 gennaio ha affidato le proprie deleghe a
Gianni Chiodi e il giorno dopo l'arresto ha
chiesto al governatore lo spostamento dal Servizio attività
internazionali ai Lavori pubblici.
LE LACRIME. I coniugi Gruttadauria sono entrambi presenti
in aula quando il pm, in un'ora e mezzo di intervento davanti al
collegio presieduto da
Vanni (componenti
Tracanna e
Macarò), provvede -
attraverso la ricostruzione delle accuse - a puntellare l'indagine
della squadra mobile di Pescara diretta da
Pierfrancesco
Muriana e rispedisce al mittente i ricorsi.
E' esattamente quanto avviene. Il Riesame respinge la richiesta di
annullare l'ordinanza - che in caso di accoglimento avrebbe
restituito l'immediata libertà agli indagati - e di fatto blinda
l'inchiesta. Ma basta il provvedimento già emesso nel frattempo dal
gip a far sciogliere in lacrime la Teodoro e a confortare
Gruttadauria, portato dal carcere in tribunale ammanettato, a
tutelare chissà quale pericolo di fuga.
I RICORSI. E' una partita in due puntate, quella davanti
al Riesame. La seconda si consumerà giovedì e vedrà protagonista
l'altra coppia - marito e moglie - arrestata nell'ambito
dell'operazione Caligola: Andreola e il marito
Michele
Galdi, ritenuto il beneficiario delle tangenti sotto forma
di consulenze con Ecosfera e Welfare Net.
I due si trovano ai domiciliari al pari di
Mario
Gay, vice presidente dell'Osservatorio interregionale
cooperazione sviluppo (Oics), che invece non ha presentato istanza.
E sempre giovedì è previsto l'interrogatorio di
Domenico
Peca, amministratore della Welfare Net, società satellite
della Ecosfera, «costituita apposta per Quarta» e usata per
«dispensare tangenti dietro la maschera delle consulenze», come si
legge tra le carte dell'accusa.
LA CARTELLINA. Proprio la figura di Peca, ora agli arresti
domiciliari, ha dato la possibilità di risalire alle consulenze
fittizie di Galdi per un corrispettivo di 75.240 euro. La
documentazione utile agli inquirenti è stata sequestrata a Peca,
mentre si stava recando a un incontro «urgente» con Quarta nel
parcheggio di un centro commerciale del Teatino.
L'INTERCETTAZIONE. Che l'intenzione di Gruttadauria fosse
quella di costituire una società parallela a Ecosfera, in modo da
poter partecipare - come in un unico cartello di fatto - alle gare
pubbliche e, in particolare, a quelle sulla sanità, emerge da
un'intercettazione del 18 settembre 2010 tra Quarta e un
interlocutore rimasto non identificato.
Quest'ultimo gli chiede: invece la storia della società vostra, tua
e di Duilio?
Quarta: quella sta andando avanti, mo vediamo...
quindi mo sta a fare una società nuova, Duilio...ha i suoi pro e i
suoi contro quelle cose...dentro il calderone di Ecosfera.
L'altro gli fa presente: quindi, questa ex novo non c'entra niente
con Ecosfera...
Quarta: praticamente, è un duplicato di
Ecosfera...lui vuole fare un duplicato che si chiama diversamente,
dove ovviamente non compare Ecosfera, che però fa fondamentalmente
le stesse cose di Ecosfera, con la differenza che Ecosfera ha ormai
un fatturato acquisito da anni...questo deve acquisirlo...poi
acquisisce le commesse...quelle che può direttamente lo fa
direttamente, quello che non può fare prende da Ecosfera...perché
tanto alla fine è lo stesso giro...
L'altro insiste: quello che mi dicevi l'altra volta, una società
di account...
Quarta: fondamentalmente fa l'account...
Il misterioso interlocutore dice: dove spaziare pure in altri
settori...tipo sanità...
Quarta: esatto...
E l'altro: va bene, se Duilio non vuole comparire e gli serve un
prestanome, sono pure disposto a farglielo, eh?
Quarta: ma quello di prestanomi sai quanti ne ha?
Se serve glielo dico, lui stava vedendo un po' di cose.
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31 gennaio 2012