PESCARA. Ieri, in piazza Unione, si è svolta la cerimonia in ricordo di Emilio Alessandrini, il magistrato ucciso da un commando di Prima linea il 29 gennaio del 1979. E' stata deposta una corona sul monumento dedicato al giudice, in piazza Unione. Erano presenti il sindaco
Luigi Albore Mascia, il figlio del giudice, il consigliere comunale
Marco Alessandrini, il presidente dell'associazione Granatieri di Sardegna, sezione di Pescara,
Carlo Isacco e il giudice
Alessandro Spinaci, amico e collega di Emilio Alessandrini alla procura di Milano alla fine degli anni Settanta. «Alessandrini», ha ricordato Mascia, «è stato un magistrato che ha legato il proprio nome ad alcune delle inchieste più importanti degli anni di piombo, la strage di piazza Fontana, l'omicidio di Roberto Calvi, i servizi deviati. Un magistrato che ha pagato con la propria vita la dedizione allo Stato. Ma quegli otto colpi che una mattina di 33 anni fa hanno strappato all'amore della sua famiglia Emilio Alessandrini, mai riusciranno a cancellare l'immagine di uno degli uomini simbolo della magistratura».
30 gennaio 2012
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