di Luigi Di Marzio
PESCARA. Che botta. Lorenzo Insigne si è infortunato e rischia uno stop di quasi un mese. Ieri durante l'allenamento l'attaccante del Pescara si è bloccato. All'inizio sembrava nulla di grave, ma purtroppo la prima diagnosi non è confortante. Sospetto stiramento al flessore. Oggi Insigne si sottoporrà all'ecografia e poi, se dovesse servire, nelle prossime 24-36 ore verrà fatta anche una risonanza magnetica. Lo staff medico del professore Vincenzo Salini e il fisioterapista Claudio D'Arcangelo proveranno a rimetterlo in pista in poco tempo, ma sarà davvero dura. Si spera di rivedere in campo l'asso napoletano per la trasferta di Bergamo, contro l'Albinoleffe, però c'è il rischio che il rientro slitti all'anticipo del 2 marzo contro il Sassuolo.
Un brutto colpo per Zeman, ma ancor più brutto per Insigne. Dopo le dichiarazioni di venerdì, dove diceva di voler conquistare la nazionale maggiore, ieri da Coverciano sono arrivate importanti conferme: Prandelli pensa al gioiello del Napoli in prestito a Pescara. Il ct dell'Italia infatti sta studiando i prodotti che possono essere utili per l'Italia del futuro. Quella per i mondiali del 2014 per intenderci.
Tra marzo e aprile Insigne sarà convocato da Cesare Prandelli per degli stage. Insieme a lui anche Borini, El Sharaarawy e Gabbiadini, ma il più considerato dal ct è proprio Insigne.
Si studia per la nazionale del domani. Un giorno in campo con la maglia azzurra Insigne, El Shaarawy con l'asso del City Mario Balotelli. Una proiezione non troppo assurda, anzi. In questi giorn
i "Lorenzinho", sognando l'Italia, dovrà riposarsi per tornare in campo al meglio.
A Crotone al suo posto dovrebbe essere schierato Danilo Soddimo e non Gianluca Caprari. Il ragazzo della Roma ieri ha fatto capolino al Poggio degli Ulivi, ma solo per salutare Zeman e la squadra. Il nuovo attaccante biancazzurro è subito rientrato in albergo a causa di un forte attacco influenzale. Se non ci saranno intoppi verrà schierato nella prossima gara contro la Reggina.
Mercato. Il primo abboccamento c'è stato un paio di settimane fa. Ieri è arrivata anche la conferma. «Oggi (ieri, ndc) abbiamo speso 4 milioni di euro per la metà del cartellino di Ciro Immobile», ha spiegato il presidente del Genoa Enrico Preziosi. Immobile non rientra più nello scambio con Boakye. «Boakye è rimasto al Genoa e vedremo cosa fare a giugno». Fine delle trasmissioni, nonostante le smentite maldestre di qualche giorno fa.
Immobile passa al Genoa a metà con la Juventus che controriscatterà il giocatore dal Pescara che ha il diritto di riscatto per la metà del cartellino. Con questa operazione il Pescara dovrebbe mettere nelle casse una cifre di poco superiore ai 200mila euro. «Ciro Immobile resta con noi fino a giugno. Noi vogliamo andare in A e dobbiamo pensare al presente, poi dopo la fine del campionato vedremo cosa fare», ha detto il direttore sportivo Daniele Delli Carri, che da oggi sarà a Milano per il rush finale del calciomercato.
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30 gennaio 2012
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