PESCARA. «Del Vecchio stia tranquillo, per quanto riguarda gli incarichi esterni, saremo noi a portare le carte in Procura, ma la vicenda è molto diversa dall'incarico da dirigente che D'Alfonso diede a Dezio». Così l'assessore al Personale
Marcello Antonelli sull'interrogazione presentata dal consigliere Pd in merito alle consulenze attivate dalla giunta Mascia. «Innanzitutto», spiega Antonelli, «i cosiddetti articoli 110 6º comma, citati da Del Vecchio, non sono tutti uguali: ci sono i contratti con Lepore e con
Giordano Bruno Guerri che sono assimilati a contratti di consulenza. Quelli con la società Lidea e con la Geoalp non sono consulenze, ma incarichi con società con stabile organizzazione, dunque non rientrano nel tetto di spesa citato da Del Vecchio. Il contratto di Console è un incarico di staff degli assessori Cerolini e Renzetti, così come gli altri casi citati. Il contratto con
Salvatore Colletti non è un contratto di consulenza, ma un incarico di progettazione per alcuni piani di zona ai sensi del codice dei contratti.
28 gennaio 2012
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