MONTESILVANO. Nel centrodestra gli occhi sono puntati al tavolo della coalizione che in questi giorni dovrà esprimersi sulla candidatura a sindaco. Per assicurarsi la ricandidatura, il primo cittadino uscente
Pasquale Cordoma si trova davanti il difficile compito di orientare il Pdl e i partiti alleati sulla sua figura. Se uno sparuto gruppo di fedelissimi si dice pronto a sostenerlo, guardano altrove le correnti interne del Pdl con i ribelli che disegnano un ventaglio di candidati. «Il tavolo oggi si riunirà nuovamente per fare il punto», spiega
Paolo Cilli capogruppo in consiglio comunale di Montesilvano per la libertà, «una volta che avremo un'intesa toccherà al Pdl tirar fuori una rosa di candidati per vedere chi aggrega di più e chi è più capace di fare il lavoro di sindaco. Non è da escludere che le liste civiche e gli altri partiti presentino propri uomini e la spunterà chi sarà in grado di convincere tutti». Mette la coalizione al primo posto anche il consigliere comunale
Ermanno Falco: «Il candidato sindaco deve essere la risultante di un'intesa tra tutte le forze politiche. Bisogna prima di tutto serrare le file per arrivare a una soluzione sui programmi, portando a termine anche tutti quei progetti avviati in questa legislatura». Una partita, quella delle candidature, che si gioca tutta al tavolo della coalizione con l'ipotesi delle primarie che si fa sempre più lontana e le elezioni amministrative fissate per il 6 e il 7 maggio. (m.c.n.)
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25 gennaio 2012
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