PESCARA. La maggioranza di centrodestra ieri pomeriggio è andata sotto durante la seduta straordinaria del consiglio comunale sulla mozione presentata dai consiglieri del Pd
Florio Corneli e
Giuliano Diodati, con la quale chiedono di eliminare l'area riservata a parcheggio sul lato sud di via Venezia, nel tratto compreso tra via Firenze e corso Vittorio Emanuele. Al di là delle assenze tra i banchi del centrodestra per l'approvazione della mozione è stato fondamentale il voto favorevole dato dai consiglieri del Fli, il capogruppo
Massimiliano Pignoli e
Giuseppe Bruno. Il totale è stato di 17 voti a favore e 15 contrari. Dopo questa votazione c'è stata la sospensione della seduta. «Via Venezia», spiega Corneli, «è una strada da diversi anni a senso unico, sulla quale vigeva il divieto di sosta sul lato sud. Da qualche tempo, con ordinanza sindacale numero 634 del 30 dicembre 2010, anche il limite sud della via è stato riservato al posteggio delle vetture. Le conseguenze sono il tappo che si crea al semaforo dove c'è possibilità per una sola colonna di auto e poi la via è diventata una camera a gas. Anche i residenti raccolsero le firme per protestare». Il vice sindaco e assessore al Traffico
Berardino Fiorilli, in fase di discussione ha difeso la bontà di quella scelta che ha messo a disposizione dei cittadini ulteriori spazi di sosta in una strada dove in molti lasciavano l'auto in doppia fila. Ratificato infine anche l'ingresso in consiglio comunale per Pescara Futura di
Alfredo Cremonese in sostituzione del neo assessore
Gianni Santilli.
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24 gennaio 2012
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