di Antonella Formisani, Laura Venuti, Fabio Iuliano e Giuseppe Boi (collabora Eleonora Berardinetti)
PESCARA. Continua la protesta dei camionisti nelle strade abruzzesi. I blocchi dei Tir sono concentrati in particolare sull'A14 a Teramo, Vasto, Pescara e in Val di Sangro, dove si registra la situazione più difficile. Tra il casello dell'A14 e l'agglomerato industriale di Atessa, oltre 100 tir continuano a stazionare creando oltre 10 chilometri e producendo conseguenze sulla produzione nell'area industriale. La Sevel, la fabbrica abruzzese dove la Fiat produce i furgoni Ducato, ha fermato la produzione. E l'azienda ha deciso di prolungare lo stop produttivo anche per la gironata di domani.
Ad eccezione che nell'Alto Sangro e in alcune zone del Teramano, non si registrano problemi di rifornimenti nei negozi e nelle industrie. Molte aziende di trasporto in vista dei blocchi, si sarebbero organizzate con furgoni più piccoli proprio per evitare i presidi dei camionisti, che sino a oggi hanno coinvolto solo i tir. Già ieri però i manifestanti avevano manifestato l'intenzione di adottare forme più dure di protesta, bloccando i rifornimenti.
Ma il perdurare della protesta ha causato l'apertura di altri due fronti.
Comincia a scarseggiare la benzina nel Teramano. Si registrano file ai distributori di benzina e rallentamenti alla viabilità nella Valle Peligna, nell’Alto Sangro e nell’Altopiano delle Cinque Miglia. Mentre a Vasto un distributore è stato preso d'assalto fino a che non ha esaurito il carburante.
Il comune di Lanciano ha deciso di bloccare la raccolta rifiuti perché i blocchi non consentono ai camion di raggiunger
e la discarica intercomunale di Cerratina. Anche nella Marsica la
raccolta è a rischio: i camion diretti nelle discariche di
Lanciano, Isernia e Sulmona, dove la società consortile marsicana
scarica, rischiano di rimanere bloccati.
PROSEGUE LA PROTESTA A PESCARA NORD. Va avanti
ininterrottamente da ieri il presidio degli autotrasportatori
davanti al casello Città Sant'Angelo - Pescara nord dell'autostrada
A14. I manifestanti continuano a fermare i colleghi in entrata e in
uscita in autostrada, invitandoli a partecipare all'iniziativa, ma
le loro attenzioni oggi si concentrano sui furgoni più piccoli, con
lo scopo di bloccare i rifornimenti e creare disagi ai cittadini.
La manifestazione, comunque, non sta creando problemi particolari
al traffico stradale. La zona è presidiata dalle forze
dell'ordine.
TIR SABOTATO A MONTESILVANO. Intorno alle 10 un
camion tredesco diretto a Francavilla è stato bloccato sulla
statale che collega Città Sant'Angelo e Montesilvano. Qualcuno,
mentre il Tir viaggiava a passo d'uomo, gli ha staccato il tubo
della nafta. Il traffico ha subito rallentamento per oltre
un'ora.
OLTRE 100 TIR FERMI A VASTO SUD. Prosegue il
blocco dei mezzi pesanti al casello di Vasto Sud dell'autostrada
A14. La prima notte è trascorsa tranquilla per gli autisti degli
oltre cento mezzi, tra tir e furgonati, incolonnati nell'area di
ingresso al casello e nei raccordi di entrata dalla Statale 650
fondovalle Trigno. A rifocillare i presenti è arrivato un furgone
con porchetta locale, pane, vino e acqua. Gli autotrasportatori
fermi a Vasto Sud sono in gran parte stranieri.
AZIENDE IN DIFFICOLTA' NEL TERAMANO. I bisonti
della strada che da 48 ore presidiano i caselli autostradali
dell'A14 in territorio teramano diminuiscono e lo sciopero nella
mattinata sembra allentarsi. Lo conferma la polizia stradale che ha
disposto controlli nei tre caselli di Mosciano, Roseto e Val
Vibrata. La situazione è tranquilla ma molti autotrasportatori
hanno manifestato l'intenzione di proseguire nella serrata. Si
segnalono problemi di approvvigionamento alle aziende della
provincia di Teramo. In particolare l'Amadori di Mosciano, nei vari
allevamenti presenti in provincia, sta finendo le scorte di
mangime, per cui i polli rischiano di morire di fame. Sempre
all'Amadori si sta verificando un problema inverso: i polli non
possono essere portati agli stabilimenti per la macellazione. Alla
Gelco, azienda del gruppo Perfetti che a Castelnuovoproduce
caramelle, hanno invece finito lo zucchero. L'azienda sta cercando
di farselo consegnare con piccoli furgoni, che posson o evitare i
blocchi dei Tir. Comunque vada, se i blocchi non finiranno, la
produzione stasera si fermerà.
RACCOLTA RIFIUTI A RISCHIO NELLA MARSICA. Il
blocco dei tir potrebbe impedire all'Aciam il ritiro dei rifiuti
dalle strade della Marsica. I camion diretti nelle discariche di
Lanciano, Isernia e Sulmona, dove la società consortile marsicana
scarica, rischiano di rimanere bloccati. Già questa mattina 2
camion sono stati costretti a rimanere nell'impianto di
compostaggio di Aielli perché non potevano raggiungere le tre
discariche. Il conferimento in discarica per oggi è stato bloccato,
ma se domani la situazione non migliorerà i rifiuti non verranno
ritirati dalle strade dei paesi marsicani serviti da Aciam.
RIFIUTI, STOP ALLA RACCOLTA A LANCIANO. Il Comune
di Lanciano ha deciso il blocco della raccolta dei rifiuti in
seguito della protesta degli autotrasportatori in atto sulla
statale Fondovalle Sangro, che non consente ai camion di
raggiungere la discarica intercomunale di Cerratina. In una nota
ufficiale, l'assessore Evandro Tascione ha reso noto che "il
servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati
rimarrà sospeso fino ad aggiornamento degli eventi. Pertanto si
chiede alla cittadinanza di collaborare trattenendo, nei limiti del
possibile e fino a quando l'emergenza sarà superata, i rifiuti
nelle proprie abitazioni, al fine di evitare un degrado dal punto
di vista igienico sanitario". Il Comune aggiunge che avrà premura
di avvertire la cittadinanza non appena la situazione sarà
ricondotta alla normalità.
24 gennaio 2012
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