di Gian Paolo Coppola
Nicola Trifuoggi,
Giampiero Di
Florio e
Giuseppe Belllelli e
disposizione del gip
Maria Michela Di Fine. Aveva
trascorso quasi un mese in carcere, poi altri due ai domiciliari,
prima di ottenere l'obbligo di dimora.
Il 27 dicembre 2008, Quarta - teatino residente a Francavilla -
aveva stipulato il contratto con Ecosfera e proprio per lavorare
con il potente gruppo imprenditoriale, aveva chiesto che il
provvedimento venisse revocato, suscitando la curiosità degli
inquirenti anche «in considerazione», scrive il gip
Marco
Billi nell'ordinanza di custodia cautelare firmata il 9
gennaio scorso, «del ruolo, di indubbio rilievo istituzionale,
ricoperto da Quarta fino a poco tempo prima nell'ambito dell'ente
pubblico territoriale». Quarta, infatti, era stato segretario
generale della presidenza della Regione Abruzzo, con incarico di
responsabile dell'ufficio di diretta collaborazione del presidente
della giunta regionale,
Ottaviano Del Turco,
nonché amministratore delegato e presidente del consiglio di
amministrazione della società mista Abruzzo Engineering.
LE INDAGINI. Davanti al curriculum del personaggio e al
clamore suscitato dell'inchiesta Sanità, la squadra mobile di
Pescara diretta da
Pierfrancesco Muriana comincia
a scavare a ritroso nel tempo sospettando che sussista un rapporto
pregresso tra Quarta e la Ecosfera che possa giustificare una
consulenza dall'importo così rilevante.
Secondo gli inquirenti, Quarta - al pari di altri "consulenti" del
gruppo Ecosfera - ha svolto una costante e qualificata attività di
intermediazione tra imprenditori, politici e funzionari pubblici
per consentire alla Ecosfera spa di ottenere importanti commesse
pubbliche attraverso condizionamento di gare di appalto e
conseguimento delle cosiddette "estensioni" di appalti già
aggiudicati. Dunque, l'incarico di consulenza con Ecosfera viene
ritenuto una forma di compenso per l'attività di intermediazione
illecita.
LE INTERCETTAZIONI. A conferma di questo, la
considerazione che
Duilio Gruttadauria (presidente
del consiglio di amministrazione di Ecosfera) nutre per Quarta e
che si evince con chiarezza dal riferimento effettuato al ruolo
svolto dall'ex politico nella Regione nel corso di
un'intercettazione ambientale acquisita nel procedimento Sanità a
febbraio del 2008.
Gruttadauria lascia il telefono inavvertitamente acceso e consente
di registrare un commento, effettuato con una persona a lui vicina,
dal quale, scrive il gip, «appariva evidente quanto considerasse
elevata l'influenza istituzionale e personale di Quarta».
Dice
Gruttadauria: praticamente è il politico più
influente tutto l'Abruzzo... quello che ha in mano il governatore
regionale... nel senso... che hanno aderito... al Partito
democratico...è vicino al presidente...lui invece... gestisce gli
affari.. mostra di pittura...mentre lui distribuisce i
soldi...capisci...
Ed è lo stesso Gruttadauria che, nel commentare con la moglie
Anna Teodoro (pure presente nella compagine
societaria della Ecosfera) un'operazione di affidamento non andata
a buon fine, sottolinea la figura di Quarta e mostra di apprezzarne
l'apporto garantito in precedenza.
Gruttadauria: teoricamente, Quarta è dei
nostri...la verità che Quarta avrebbe portato questo lavoro e
Quarta se lo sarebbe fatto sfuggire...il risultato complessivo è
come se non avessimo fatto niente... solo, come si dice in
siciliano, ci avevamo fatto la bocca.
Teodoro:: certo, e Quarta è pagato per questo
lavoro...
Gruttadauria: beh... Quarta per quello che ha
fatto...è tenere i rapporti con lui...
IL FINANZIAMENTO. Ma anche in un'altra intercettazione,
Gruttadauria, appresa la notizia di un finanziamento di 300 mila
euro erogato alla Regione dal ministero delle Infrastrutture,
chiede a Quarta di interessarsi di persona temendo «che questa cosa
non prenda insomma...direzioni originali, ecco».
In altri termini, Gruttadauria vuole evitare che il finanziamento
prenda una direzione in favore di Ecosfera, «dovendosi ravvisare
nella temuta direzione eccentrica del finanziamento», commenta il
gip, «l'originalità rispetto a una direzione ritenuta normale o,
comunque, solita o almeno attesa».
23 gennaio 2012
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