di Gian Paolo Coppola
il capo della Mobile Pierfrancesco Muriana
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PESCARA. La spartizione degli appalti europei doveva centrare l'obiettivo di far contenti più "amici" possibile e allontanare il sospetto che a vincere fossero sempre gli stessi. E' il caso dell'affidamento dei lavori per il software del Por Fesr, finito - in cambio di una consulenza-tangente - alla Cyborg di
Corrado Troiano, arrestato per corruzione con altre sei persone, tra cui la dirigente regionale
Vanna Andreola e l'ex braccio destro di Del Turco,
Lamberto Quarta.
Quando, ieri mattina, gli investigatori della squadra mobile di Pescara, coordinati da
Pierfrancesco Muriana, si sono presentati negli uffici di Tortoreto della Arit (Agenzia regionale per l'informatica e la telematica), hanno trovato il pacchetto di documenti già confezionato. Un sequestro lampo di atti.
LA STORIA. A metà ottobre 2010, Andreola predispone le attività istruttorie per definire l'acquisizione di un software in grado di gestire la cosiddetta valutazione del Fesr, Fondo europeo sviluppo regionale, comunemente chiamato Por Fesr. Andreola, in qualità di dirigente del servizio attività internazionali della Regione, riveste un doppio ruolo, rappresentando l'autorità di gestione in primo luogo del programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico - gestito per alcuni aspetti in seno all'Oics, nell'ambito del quale è membro del consiglio direttivo - in secondo luogo del programma operativo regionale 2007-2013 Fesr.
LE DUE OPZIONI. Per decide
re quale strada imboccare per il monitoraggio del Fesr, la
dirigente regionale ha due alternative: acquistare un software
dalla Regione Valle d'Aosta, che già adopera un sistema denominato
Sispreg, da adeguare alle necessità della Regione Abruzzo; o
utilizzare, previo opportuno adeguamento, il sistema informatico
già in uso in Regione nell'ambito dell'attività di monitoraggio
dell'Ipa.
Ebbene, scrive il gip, «l'attività di indagine ha consentito di
appurare che la scelta di Vanna Andreola è stata determinata in
maniera essenziale dalla necessità di favorire la Cyborg di
Troiano, che si sarebbe occupata, ovviamente dietro compenso,
dell'adeguamento, definito anche "riuso" o "implementazione", del
sistema adottato». Una soluzione definita, nelle intercettazioni,
«l'ibrido che accontenta tutti».
IL RAMMARICO. La Ecosfera gruppo spa, tramite la
controllata Sercam srl, aveva già ottenuto la gestione del servizio
di assistenza tecnica all'implementazione e al monitoraggio del
Fesr della Regione Abruzzo. I coniugi
Duilio
Gruttadauria e
Anna Teodoro (arrestati)
erano interessati a ottenere anche l'affidamento della commessa
relativa all'acquisizione del software. Ma si rendono conto che,
per motivi di opportunità e di equità, è preferibile accontentarsi
di ottenere alcuni appalti, ma acconsentire a cederne altri, tra
cui quello del software. Ecosfera si era già aggiudicata alcune
commesse nell'ambito della Regione ed era consapevole della
prossima aggiudicazione dell'appalto per il servizio di valutazione
dell'Ipa, grazie ad accordi, dice il gip, per condizionare la
gara.
LA TELEFONATA. Al telefono, moglie e marito, responsabili
di Ecosfera, esprimono rammarico per il mancato affidamento e
"lasciano spazio" ad altri imprenditori, sponsorizzati da Quarta.
Gruttadauria tenta di convincere la moglie a fare un passo
indietro. La donna è rammaricata perché da un lato ritiene che "gli
altri" non siano in grado di fornire un prodotto adeguato,
dall'altro che Ecosfera non incasserà la sua percentuale di
guadagno che, spiega il gip, «poteva essere ottenuta lucrando sul
lavoro di un'altra azienda specializzata nel settore».
Teodoro (parlando di un tecnico di Ecosfera):
cosa propone per il monitoraggio, una cosa a vantaggio nostro e
dell'amministrazione...ma se Vanna vuole dare i soldi a questi? Noi
non li prendiamo...ma che dobbiamo fare, morire? La nostra azienda,
con 100 mila euro, lo farebbe per l'Abruzzo...noi potremmo prendere
100/150 mila euro per aiutarli. Con 250 mila euro, l'Abruzzo
avrebbe un programma splendido...lei no! Lei vuole dare i
soldi.
Gruttadauria: no, ma lo ha detto.
Teodoro: questi altri non sanno fare 'sta
cosa...ha fatto una cosa che non c'entra per l'Ipa...
Gruttadauria: sono amici intimi di Lamberto,
questi...l'assessore che gli hanno...con cui hanno montato insieme
tutta 'sta cosa...della banda larga.
Teodoro: io debbo dire al nostro tecnico
"Lasciamo perdere"...gliel'ho già detto, solo che capisci?...la
gente che lavora con noi vorrebbe che facesse una cosa a favore
dell'amministrazione...butteranno 250 mila euro...e vogliono fare
la gara...non glielo possono dare così! Loro hanno bisogno del
programma subito...ce l'avranno a fine 2011 e non
funzionerà...amen...che dobbiamo fare?...possiamo spararci tutte le
volte? con questi qui nostri a due mesi avrebbero tutto! Non si può
fare? Pazienza!...Bisogna dirlo al tecnico: molla lì e lasciamo
stare...Noi in questa commessa...come Sercam, siamo responsabili
del monitoraggio?! E pazienza!
Gruttadauria: te lo hanno detto pure in musica,
che debbono dare i soldi a...(frase incomprensibile, ndr)
Teodoro: quindi amen.
Gruttadauria: così come li pigliamo pure noi su
altre cose, eh!
Teodoro: però, siccome è...i vecchi tempi...le
tangenti...uno non gli dà importanza...per avere le cose...questi
non ce li avranno...daranno altri soldi...il sistema.
Gruttadauria: non ce li avranno...perché loro
sono convinti che questo è un genio, un genio assoluto.
Teodoro:
21 gennaio 2012
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