PESCARA. «Qui non si tratta di semplici numeri, ma di vite umane perse».
Augusto De Sanctis del Wwf, intervenuto ieri nella commissione Ambiente presieduta da
Nico Lerri, ha riportato i dati sulle morti precoci che l'Organizzazione mondiale della sanità imputa alle micropolveri che respiriamo. «Per ogni aumento di 10 microgrammi al metro cubo, salgono del 2 per cento le morti per cause respiratorie e cardiovascolari», ha detto De Sanctis, «e non abbiamo i dati sul carbonio organico totale, che le centraline in Abruzzo non monitorano nonostante sia stato stabilito dal piano regionale della qualità dell'aria già dal 2007». La sola centrale a biomasse Fater, come verificato dallo stesso Wwf sui documenti forniti dall'azienda, produrrà 30 tonnellate l'anno di carbonio organico totale, tra cui ci sono sostanze cancerogene. Per
Adelchi Sulpizio dell'Idv, presente in commissione, «è fondamentale chiamare in audizione l'Arta, la Asl e anche un consulente esperto, per capire davvero cosa sta succedendo». Secondo
Maurizio Acerbo di Rifondazione, «questo progetto è venuto fuori troppo tardi, nessuno lo ha comunicato ai cittadini, ora va valutato». Tra i presenti, oltre al presidente Lerri che ha detto che «verranno approfonditi autorizzazioni e certificazioni», c'erano anche
Armando Foschi, molti consiglieri, il geologo
Francesco Di Donato, le rappresentanze sindacali Cisl, Uil e Cisal. Per la Fater c'erano
Marcello Somma,
Marco Sabucco e
Giorgio Vaccaro.
Moreno Di Pietrantonio del Pd ha annunciato a giorni un incontro con i cittadini della zona di via Tiburtina, a cui saranno presenti i dirigenti Fater. Il Pd lancia l'invito anche alle associazioni ambientaliste.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
19 gennaio 2012
Altri contenuti
- Sulle persone citate
-
- Sugli stessi luoghi
-