di Maria Cristina Nanni
MONTESILVANO. Dibattito vivace nel dopo primarie. La deputata del Pd Vittoria D'Incecco invita il su partito a riflettere, «dopo aver perso la possibilità di esprimere il candidato sindaco sia di Montesilvano che di Spoltore». E l'Api mette un freno alle ambizioni dell'Udc. Dopo il Fli anche l'Api mette un freno alle ambizioni dell'Udc che punta a presentare un proprio uomo come candidato sindaco del Terzo Polo. «Dal congresso dell'Udc sono saltati fuori i nomi di
Valter Cozzi e
Mimmo Di Giacomo come possibili candidati a sindaco. Finora nel Terzo polo si è discusso solo di programmi, mai di persone, una decisione da prendere insieme».
Fabrizio Treccia, coordinatore cittadino dell'Api, chiede all'Udc di «fare chiarezza». La forza politica che fa riferimento a
Francesco Rutelli si inserisce nel solco tracciato da Fli che ha chiesto ai centristi di prendere le distanze dal Pdl nelle amministrazioni dove i cattolici siedono con il centrodestra. «Chiediamo loro», ha aggiunto Treccia, «cosa vogliono fare con l'attuale amministrazione di Montesilvano, con il Pdl». Il Terzo polo scricchiola sotto il peso delle ambizioni dei centristi e i paletti imposti dai futuri alleati potrebbero influire negativamente sulle prove di dialogo tra l'Udc e il Pdl. Il partito che guida la giunta comunale ha perso anche l'appoggio di alcune liste civiche di area. Il "Popolo di Montesilvano" e "Patto per Montesilvano" hanno dato vita ad un "Forum delle as
sociazioni", una sorta di network che ambisce a riunire tutte quelle liste vicine al centrodestra, ma contrarie alla ricandidatura del sindaco
Pasquale Cordoma. Se da una parte cominciano a delinearsi le squadre che scenderanno in campo in vista delle elezioni, nel centrosinistra si traccia un primo bilancio del risultato delle primarie che, con una vittoria schiacciante sul Pd, hanno messo alla testa della colazione il candidato sindaco
Attilio Di Mattia dell'Idv. Pur riconoscendo le qualità del dipietrista la deputata del Pd
Vittoria D'Incecco invita il suo partito a una «doverosa» riflessione: «I cittadini da tempo chiedono un'alternativa credibile: il Pd, in quanto maggiore forza della coalizione, avrebbe dovuto, per primo, saper cogliere e interpretare questa esigenza. Il risultato delle primarie», afferma la parlamentare, «ha determinato uno scenario che richiede, prima che sia troppo tardi, una proficua ed approfondita analisi da parte della dirigenza. Con un solo colpo abbiamo perso la possibilità di esprimere il candidato sindaco di due importanti città dell'area metropolitana: Montesilvano e Spoltore». Per la consigliera provinciale dell'Idv,
Antonella Allegrino, «Di Mattia è un'opportunità positiva per il centrosinistra e il territorio. Sono convinta che sarà in grado di fare da collante per la coalizione».
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18 gennaio 2012
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