PIANELLA. Opposizione sul piede di guerra a Pianella dopo l'inchiesta giudiziaria sull'ente d'ambito dell'acqua Ato Pescarese, che si è conclusa a fine dicembre con il sindaco
Giorgio D'Ambrosio (nella foto), ex presidente Ato, indagato per peculato, falso, soppressione di atti, abuso d'ufficio e truffa ai danni dello Stato. Oltre al primo cittadino è finito nel mirino della Procura, con altri 16 indagati tra politici e funzionari pubblici, l'assessore comunale
Vincenzo Di Giamberardino, ex dipendente dell'Ato. Sul fronte della minoranza, il gruppo consiliare "Rinasce Pianella" chiede le dimissioni del sindaco D'Ambrosio e dell'assessore Di Giamberardino. «Le dimissioni non sono obbligatorie, in quanto non ci troviamo di fronte ad una sentenza di condanna», afferma il capogruppo
Gianni Filippone, «secondo noi però le dimissioni volontarie sono necessarie e opportune. Siamo fiduciosi nella magistratura, affinché a Pianella finisca il sistema di arroganza degli attuali amministratori, per ridare la fiducia ai cittadini nella politica, che deve essere solo servizio verso la collettività». (g.d.l.)
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18 gennaio 2012
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