BUSSI SUL TIRINO. Si sono accresciute le file dei soggetti che hanno chiesto di essere ammessi come parte civile al processo sulla mega discarica dei veleni di Bussi sul Tirino, che vede sul banco degli imputati ben 19 accusati per disastro doloso e la cui prossima udienza è stata rinviata al 12 marzo prossimo. Oltre alle associazioni ambientaliste come il Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Lega anticaccia, Anpano onlus e dei consumatori Codici, già parti civili conclamate, sono in fila per essere ammesse l'Arta, l'Azienda comprensoriale acquedottistica, la Cgil e la sua costola del settore chimico la Filcem Cgil e l'associazione di difesa dei consumatori Codacons. Il primo sodalizio a dichiararsi e a essere ammesso parte civile, già all'inizio del processo e per tutti i capi di imputazione, è stato Codici, diretto da
Domenico Pettinari. L'associazione dei consumatori, difesa dal legale
Gaetano Di Tommaso, è stata l'unica che ha proposto il ricorso in Cassazione per l'assoluzione dei vertici dell'Ato,
Giorgio D'Ambrosio e
Bruno Catena. (w.te.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
15 gennaio 2012
Altri contenuti
- Sulle persone citate
-
- Sugli stessi luoghi
-