Il centrosinistra ha il suo candidato sindaco: Attilio Di Mattia ha vinto la sfida a sei contro Volpe, D'Annunzio e Forestieri del Pd, Costa del Psi e Di Girolamo di Sel
di Maria Cristina Nanni
MONTESILVANO. E' Attilio Di Mattia il candidato sindaco del centrosinistra a Montesilvano: è lui, il giovane consigliere provinciale dell'Idv, analista finanziario, ad aver vinto le primarie di coalizione con 1.465 voti con uno scarto di 517 punti rispetto al secondo classificato.
Di Mattia ha vinto la sfida a sei contro Marco Volpe (Pd) 948 voti, Nino D'Annunzio (Pd) 793, Candeloro Forestieri (Pd) 94, Pino Costa (Psi) 35 e Paolo Di Girolamo (Sel) 374. Un risultato importante perché disegna un nuovo rapporto di forze nella coalizione del centrosinistra: Idv avanti al Pd, e non di poco, e non più il contrario. "Una scelta nel segno del rinnovamento", queste le prime parole dallo staff del consigliere provinciale. "Troppe divisioni interne", il commento dei sostenitori Pd.
Davanti ai seggi, per sostenere Di Mattia, anche il senatore Idv Alfonso Mascitelli e il consigliere regionale Idv Carlo Costantini.
Invece, i militanti di Rifondazione comunista con i caschi blu dell'Onu in testa hanno protestato: "Dietro queste primarie ci sono i conflitti non risolti del Pd", ha affermato il segretario regionale Marco Fars, "con lobby feudali che sostengono i diversi candidati. La lotta interna al centrosinistra richiede l’intervento dei caschi blu".
E il clima di tensione nel centrosinistra si è fatto sentire: i cartelli del candidato Idv Di Mattia vicini al seggio di via Verrotti hanno innervosito una cittadina che prima ha invocato l'intervento dei vigili e poi ha tentato di scardinarli. Tutti i cartelli nei pressi dei seggi, poi, sono stati rimossi. Non è bastato per evitare la vittoria di Di Mattia.
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15 gennaio 2012
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