Lions club Flaiano incontro col questore sul tema sicurezza

    di Maria Cristina Nanni  PESCARA. «Da un confronto anche con i dati raccolti dai carabinieri, abbiamo registrato una riduzione dei crimini». A parlare è il questore di Pescara, Paolo Passamonti, che contesta i dati pubblicati da alcune testate nazionali che segnalano un aumento della criminalità. E' quanto emerso nel corso di un incontro, organizzato dal Lions Club Ennio Flaiano all'hotel Esplanade, incentrato sulla sicurezza nel capoluogo adriatico. Tra gli ospiti anche il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che ha rassicurato i presenti: «Pescara è ancora un'isola felice del centro sud d'Italia».  Sicurezza e territorio, questo il tema della conviviale promossa dal Lions Club.  Ad aprire il dibattito è stato il presidente del club Pescarese Giovanni De Massis che si è fatto portavoce delle preoccupazioni di soci e concittadini. «Pescara non è più una realtà di 150 mila abitanti», ha esordito De Massis, «vi transitano studenti, immigrati». Un'espansione che, ricorda il presidente del Lions, marcia in parallelo con il crescere della criminalità.  «La crescente richiesta di assicurazioni contro furti e rapine», ha aggiunto il presidente De Massis, «è una spia dell'aumento della microcriminalità». Tocca al questore Paolo Passamonti spiegare, non solo con i dati, come si sia lontani dall'emergenza sicurezza. «Oggi viviamo un senso di insicurezza che esula da quelle che sono le statistiche», ha riferito
    Passamonti ricordando le numerose azioni compiute dalle forze dell'ordine nei quartieri più problematici come San Donato, Rancitelli, Zanni, zone dove ha aggiunto, «è stata attuata una cura da cavallo».  Interventi capillari, blitz, resi possibili da una collaborazione tra le forze dell'ordine, l'amministrazione e i cittadini.  «L'approccio repressivo», ha ricordato il questore, «è stato abbandonato e le forze dell'ordine hanno costruito un rapporto di fiducia con i cittadini venendo incontro ai loro bisogni e necessità».  Per Passamonti è stata fondamentale anche la collaborazione tra uomini e mezzi a disposizione. «Prima polizia e carabinieri si muovevano autonomamente, oggi c'è un coordinamento che ha coinvolto anche la polizia municipale e le istituzioni». Unico neo del sistema, per il questore, è la giustizia: «Tutti parlano di certezza della pena, ma abbiamo solo la certezza dell'impunità, in carcere non ci va più nessuno».  Anche il sindaco Albore Mascia cerca di dissipare gli allarmismi e rassicura: «Chi viene a Pescara per studio o vacanza ci resta a vivere, non solo per la bellezza della città, ma anche perché c'è tranquillità: la nostra città è ancora un'isola felice».  Il sindaco, dopo aver elencato i provvedimenti per la sicurezza adottati dal Comune, tra cui le ordinanze antiprostituzione e antiaccattonaggio, torna sulla polemica sollevata dalle sue dichiarazioni sul quartiere napoletano di Scampia: «Non ho offeso Scampia, ma i morti ammazzati di cui ci parlano le cronache partenopee non sono comparabili a Pescara».

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    15 gennaio 2012
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro