PESCARA. «Il murale di Flaiano, realizzato sulla palazzina privata di corso Manthoné, piazza Unione, largo dei Frentani, non verrà toccato, semplicemente perché non può essere rimosso e perché nessuno ha mai proposto di cancellarlo». E' quanto ha assicurato l'assessore all'urbanistica
Marcello Antonelli. «Mentre il Pd tirava fuori i soliti banchetti e organizzava inutili sit-in di protesta, senza mai essersi preoccupato di tutelare anzitempo l'opera», ha affermato, «l'amministrazione comunale ha provveduto a rileggersi le carte del progetto di ristrutturazione, a disposizione di tutti, che non hanno mai previsto l'eliminazione del murale». «Nei giorni scorsi», ha ricordato il sindaco
Albore Mascia, «siamo stati investiti dalla protesta sollevata da alcuni consiglieri del Pd e dall'autore del murale di Flaiano. Secondo il Pd e l'autore dell'opera, la nuova proprietà dell'edificio stava allestendo il ponteggio per la ristrutturazione del fabbricato, prevedendo la ritinteggiatura della parete e quindi cancellando il murale. Gli amministratori che ci hanno preceduto, fatta l'opera su una proprietà privata, non si sono preoccupati di tutelare il bene».
15 gennaio 2012
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