di Walter Teti
Le ricerche nella villa comunale di Sulmona dove la donna sarebbe stata vista (foto Claudio Lattanzio)
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TOCCO DA CASAURIA.Angela De Angelis resta introvabile, nonostate sia passata un'altra giornata interamente dedicata alle ricerche della la 45enne commerciante scomparsa martedì mattina da Tocco da Casauria. Ricerche concentrate in mattinata su varie aree del territorio casauriense e nel pomeriggio a Sulmona e dintorni, da dove erano giunte segnalazioni di avvistamento ritenute attendibili, ma il mistero non si è risolto. Della donna non si è trovata ancora traccia. Neanche i cani della Protezione civile della Provincia sono riusciti ad individuare una pista certa da seguire. Cresce l'angoscia dei familiari.
Le prime ricerche in mattinata si sono svolte nella vasca di carico della centrale idroelettrica di Piano D'Orta, alimentata dal canale del Pescara. Nel timore che la donna fosse caduta nel fiume è stato deciso di controllare se la vasca potesse nascondere il suo corpo, ma nell'acqua non c'era niente.
Intanto le forze dell'ordine, con il vice comandante della stazione dei carabinieri di Tocco, il brigadiere
Alessandro Masciulli, la polizia urbana, i volontari della Protezione civile di Tocco, Castiglione a Casauria e Lettomanoppello hanno intensificato le ricerche nel punto dove erano state interrotte il giorno prima: nella stazione ferroviaria di Torre de' Passeri.
Qui la donna si sarebbe diretta, nel primo pomeriggio di martedì, dopo aver acquistato un biglietto dell'autobus nel bar di Luciano Di Biase a Bolognano. Come sarebbe arrivata in quel paese nessuno lo sa dire, dal momento che l'ult
imo avvistamento certo è stato quello della mattina di martedì,
alle 9,30 a Tocco sulla via del convento dell'Osservanza, da parte
di un uomo che la conosce bene,
Claudio
D'Andrea.
Il fiuto del cane molecolare, partito dalla stazione di Torre de'
Passeri, ha indirizzato verso la strada per Pietranico. Tracce di
odori si prolungavano anche nelle direzioni dei centri vicini,
Pescosansonesco, Cugnoli e Corvara. Ore di ricerche prima nel
centro di Pietranico (è intervenuto anche il sindaco
Angelo
Creato) dove si pensava che Angela si fosse potuta
dirigere a trovare un parente del marito, poi nelle campagna
circostanti, non hanno dato esito.
Fino al primo pomeriggio l'interesse si è concentrato in tutti i
luoghi di questo territorio ritenuti critici. Poi, verso le 15, è
sembrato che le ricerche potesse avere una svolta decisiva quando
da Sulmona arriva la notiza di un avvistamento certo da parte di un
ex maresciallo dei carabinieri in pensione, che riferisce di aver
visto la donna in stato confusionale. Tutta la macchina delle
ricerche si sposta nel capoluogo peligno, dove ci sono anche altre
segnalazioni: c'è chi dice di averla vista nella villa comunale;
una vigilessa comunica di aver riconosciuto Angela nella donna che
le aveva chiesto dove fosse l'ospedale; altre testimonanze
riferiscono di averla incontrata negli stessi minuti in un bar, poi
nella chiesa vicino al tribunale.
Luoghi molto distanti l'uno dall'altro, che a piedi sarebbe è
impossibile raggiungere in poco tempo, ma i volontari e le forze
dell'ordine li battono tutti per non lasciare nulla di intentato,
con l'aiuto fondamentale dei cani. Di Angela però nessuna traccia.
Si attende anche la chiusura di tutti i negozi e dei bar, ma non
c'è niente da fare.
Ore frenetiche con spostamenti continui in lungo ed in largo per
la città. Ai volontari partiti dal suo paese si aggiungono nelle
battute anche molti sulmonesi in un abbraccio di solidarietà. Non
si vuole concludere la giornata senza ritrovare la donna, pensando
che Angela ha già trascorso due giorni da sola, in stato
confusionale, senza cibo, senza soldi, passando una notte
all'addiaccio.
Nessuno vuole pensare al peggio, nonostante la donna, in questi
ultimi tempi, abbia manifestato qualche segno di depressione. Le
ricerche sono state seguite passo passo anche dal sindaco di Tocco
da Casauria
Luciano Lattanzio che ha chiesto ed
ottenuto dal dipartimento della Protezione civile regionale la
concessione di altre due unità cinofile da impiegare per la
prosecuzione delle ricerche che saranno compiute oggi. I cani
ripartiranno da Sulmona dove alcune tracce sono state comunque
individuate, mentre i volontari ritenteranno le battute in paese e
nel territorio casauriense.
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RISERVATA
12 gennaio 2012
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