di Loris Zamparelli
PESCARA. «Sono abituato a non determinare voci o vociferazioni, la mia storia dice che quando mi occupo di politica sono molto rumoroso. Verso
Attilio Di Mattia, nutro solo una simpatia per la passione civile che sta riversando in questo momento». Risponde così l'ex sindaco di Pescara
Luciano D'Alfonso e sgombra il campo dai dubbi e dalle indiscrezioni, che parlavamo di un appoggio palese e incondizionato dell'ex segretario regionale del Partito Democratico verso il consigliere provinciale Di Mattia dell'Italia dei Valori, uno dei candidati alle primarie del centrosinistra a Montesilvano, insieme. L'ex primo cittadino del capoluogo adriatico ha una parola per quasi tutti i candidati alle prossime primarie del centrosinistra a Montesilvano Tra questi l'ex Ds
Nino D'Annunzio, l'ex dirigenti enti locali
Candeloro Forestieri e l'ex presidente dell'Ordine degli architetti di Pescara
Marco Volpe. «Voto certamente le primarie come istituto», prosegue D'Alfonso, «circa i candidati il mio pensiero è il seguente: conosco il valore personale di Volpe e la potenzialità che potrebbe esprimere nel contesto politico. Ho profonda stima per l'esperienza, che viene da lontano, e per la fantasia di D'Annunzio. Mi ritengo coinvolto a livello emotivo per Forestieri». Tornando alle voci che davano D'Alfonso come uno dei sostenitori del candidato Di Mattia dell'Idv, l'ex segretario Pd specifica meglio i rapporti intercorsi tra di loro: «Ho dialogato a tre voci co
n Di Mattia e un giovane intervistatore in merito alle vicende politiche, sulle questioni della città e dell'amministrazione, entrando anche nel merito delle cose, ma io non sono un elettore di Montesilvano, posso però assicurare che spingerò il numero maggiore possibile di cittadini a votare». D'Alfonso si dice anche d'accordo con la scelta di adottare le primarie per la scelta del candidato sindaco: «Guardo con favorevole sostegno all'istituto delle primarie, con il quale tornano al centro le idee e gli impegni assunti, si collocano al centro le proposte concrete da sottoporre agli elettori e che garantisce già meta della campagna elettorale al candidato risultato vincente». L'ex primo cittadino di Pescara esprime il suo punto di vista anche sulla politica attuale: «In giro ultimamente vedo troppa politichetta, che non impegna nessuno verso i cittadini. Mi trovo infatti d'accordo con il segretario nazionale
Pierluigi Bersani, che, a proposito dell'esito elettorale di Milano, che un grande partito deve rappresentare una infrastruttura della società per la migliore riuscita della competizione elettorale. Il compito è quello di ottenere uno scuotimento il più ampio possibile della società». Gli altri candidati del centrosinistra alle primarie sono il giornalista
Pino Costa sostenuto dal Psi,
Paolo Di Girolamo di Sel. Invece all'interno del Pd, dopo varie vicissitudini, sono stati esclusi di
Gabriele Di Stefano e
Vincenzo Fidanza.
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12 gennaio 2012