Ragazzo scomparso, chiesto l'aiuto dell'Fbi

Oggi si svolgerà un sit-in alla Nave di Cascella organizzato da amici e parenti

    di (ha collaborato   Flavia Buccilli)  PESCARA. Arriveranno domani i primissimi risultati sul traffico di telefoni e pc di Roberto Straccia, lo studente marchigiano sparito a Pescara il 14 dicembre. I carabinieri hanno chiesto aiuto anche a un detective dell'Fbi per ottenere i dati richiesti ai provider americani. Intanto amici e i parenti del ragazzo si ritroveranno oggi alle 9 davanti alla Pineta per una marcia che arriverà fino alla Nave di Cascella e si concluderà con un sit-in.  Di Roberto Straccia non si hanno più notizie dal 14 dicembre. Quel giorno il ragazzo, che si è trasferito a Pescara da Moresco per studiare Lingue, è uscito dalla sua casa in via Teofilo D'Annunzio intorno alle 14.40. Roberto ha salutato gli amici dicendo che sarebbe andato a correre. Ma a casa Roberto, uscito solo con l'iPod e le chiavi di casa, non ci è mai tornato. La sua ultima traccia è l'immagine ripresa dalle telecamere del lungomare sud, che lo hanno immortalato mentre corre verso il ponte del Mare. Da quel giorno in poi parenti amici e forze dell'ordine lo hanno cercato in diverse zone della città, ma senza alcun risultato. LA PERIZIA. Da ieri il perito nominato dalla Procura per analizzare il pc e i cellulari usati da Roberto, Fabrizio Davide, è al lavoro sui tabulati e già domani i risultati dei primi esami potrebbero essere pronti. Il consulente, su mandato del pm Giuseppe Bellelli, sta cercando eventuali interferenze statistiche, abitudini e modi di comunicare del ragazzo che possano portare a una pista d
    a seguire per ritrovarlo. «Il perito nominato dal Tribunale», ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Marcello Galanzi, «dovrà approfondire l'esame dei tabulati e andare indietro nel tempo». Intanto i militari del nucleo investigativo guidati dal capitano Eugenio Nicola Stangarone stanno aspettando dai provider negli Stati Uniti i dati su chat e ricerche fatte da Roberto e per ottenerli hanno chiesto aiuto anche a un detective dell'Fbi. LE INDAGINI. «In tutta onestà, nonostante gli sforzi, ad oggi non c'è nessuna traccia nè alcun indizio di cosa sia potuto accadere a questo ragazzo. Un ragazzo tranquillo, per bene, che viene da una famiglia per bene e senza grossi problemi», ha ribadito Galanzi. «Abbiamo fatto di tutto e continueremo a farlo, speriamo che sia vivo e lo ritroveremo». LE SEGNALAZIONI. Anche ieri al numero verde attivato dalla famiglia di Roberto (800 960473) sono arrivate parecchie segnalazioni da tutta Italia. «Ci hanno segnalato Roberto a Montesilvano e Ortona, ma anche nelle Marche, a Senigallia. Altre telefonate sono arrivate da persone che sostenevano di averlo visto a Udine e in altre due località del Nord Italia. Altri cittadini ci hanno poi chiamato per dire di averlo incrociato in varie città del Sud», spiega la sorella di Roberto, Lorena Straccia, che lancia anche un appello: «tanta gente telefona al numero verde per darci consigli su dove cercare Roberto o chiedere informazioni. Chiediamo a tutti di usare quella linea solo per le segnalazioni». Anche il colonnello Galanzi ieri ha chiesto a tutti di collaborare segnalando la presenza di Roberto nella maniera più tempestiva possibile. «Finora sono arrivate molte segnalazioni ritardate, nessuno si è fermato o ci ha chiamato immediatamente. Chiediamo di avvisarci subito». IL SIT-IN. Amici e familiari di Roberto si sono dati appuntamento per questa mattina alle 9 all'ingresso della Pineta. Da lì il gruppo si sposterà a piedi fino alla Nave di Cascella, dove è in programma un sit-in. «Una volta arrivati alla Nave», spiega Emanuele, un amico di Roberto, «alcuni di noi andranno in giro per la città a cercare Roberto, altri invece attaccheranno di nuovo i volantini già diffusi nei giorni scorsi, anche per rimpiazzare quelli che si sono staccati o rovinati». Amici e parenti dello studente scomparso hanno anche stampato nuovi striscioni e manifesti e vorrebbero mettere alla Nave un tavolino informativo.  Per domenica, poi, l'associazione dilettantistica M.c. Manoppello Sogeda ha organizzato "La corsa della speranza - Aspettando Roberto", un percorso podistico di dieci chilometri sul lungomare.  

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    6 gennaio 2012
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro