di Paola Aurisicchio
Il vicepresidente del consiglio Gianni Santill
Sullo stesso tema
PESCARA. Il vicepresidente del consiglio Santilli entrerà in giunta, l'assessore Seller sta per uscire e il consigliere Pdl Arcieri Mastromattei potrebbe diventare assessore. Sta per definirsi il nuovo scacchiere della giunta di Mascia che, due giorni fa, ha perso gli assessori Cardelli e Cazzaniga.
Giornata di riunioni e incontri, quella di ieri in Comune, dove il Pdl e gli altri partiti si sono incontrati per discutere del nuovo rimpasto della giunta di Luigi Albore Mascia. Tra l'opposizione che sta alla finestra ad assistere al nuovo balletto di poltrone e la sorpresa e la soldarietà del Pdl per la perdita di Stefano Cardelli, non più assessore al Commercio, è iniziato il toto-assessori. Sembra ormai certa la staffetta tra Gianni Santilli e l'ex Cardelli: l'attuale vicepresidente del consiglio comunale che, a fine novembre salvò la maggioranza tornando a votare all'ultimo minuto l'assestamento di bilancio, è dato come nuovo assessore della giunta di centrodestra. A lui potrebbero andare alcune deleghe di Cardelli e probabilmente quella di peso come il Commercio.
Traballa, invece, la posizione dell'assessore alla Cultura Elena Seller, nominata all'inizio della legislatura: «Rimetto la delega nelle mani del sindaco, se sarà lui a chiedermelo farò un passo indietro», dice Seller che è stata scaricata dal suo partito Pescara futura. Dietro il nuovo rimpasto della giunta c'è soprattutto la mano del leader di Pescara futura Carlo Masci che ha invocato e ottenuto le dimissioni sia di Cardelli che dell'ex assessore al Turismo Barbara Cazzaniga che, probab
ilmente, sarà sostituita da un'altra figura femminile, un esterno.
Ma per Masci anche la Seller dovrebbe lasciare il suo posto: «Oggi
è incompatibile con noi», dice il consigliere comunale e regionale.
«Avevamo chiesto ai nostri assessori di mettere a disposizione le
deleghe per trovare un equilibrio. Tutti l'hanno fatto, Cardelli e
Cazzaniga hanno lasciato il loro ruolo nato come servizio per la
collettività. Seller invece non l'ha fatto e noi non la
riconosciamo più politicamente. Santilli è adatto per ricoprire
l'assessorato: ha ottenuto un notevole consenso elettorale e ha
lavorato bene. Al posto della Cazzaniga chiamerò un esterno».
Messa all'angolo dal suo partito, l'assessore alla Cultura dice:
«Non sono più di Pescara futura ma non mi sento un assessore in
bilico. Se il sindaco mi chiederà di rimetttere la delega lo farò».
Intanto, ieri mattina, il Pdl si è riunito prima dell'incontro con
il sindaco che si terrà lunedì 9 gennaio. «Un incontro per parlare
di quello che è accaduto», dice il capogruppo del Pdl Lorenzo
Sospiri. «Seller? Per noi esiste una vicenda Seller ed è difficile
che resti al suo posto. Se l'assessore dovesse andare via è
probabile che il suo posto venga preso da Daniela Arcieri
Mastromattei».
Il Pdl incontrerà lunedì il sindaco a cui chiederà, come spiega il
consigliere Federica Chiavaroli, «che nella redistribuzione delle
deleghe vengano valutati i numeri ma anche le competenze. Riguardo
alla Seller, è un affare tra il sindaco e Masci». Il quadro che si
profila non è il primo rimpasto della giunta Mascia che nel
dicembre 2009 ha perso il primo assessore, Gianni Teodoro.
All'attuale capogruppo Fli in Provincia è subentrato il tecnico
Alfredo D'Ercole le cui premesse erano quelle di un incarico
temporaneo, a termine. E così è stato: poco dopo D'Ercole ha
lasciato l'assessorato in favore di Vincenzo Serraiocco. Insieme a
lui, è stata nominata proprio Barbara Cazzaniga che ha preso il
posto dell'altra ex Carla Panzino.
«Cardelli e Cazzaniga», dice il consigliere del Pdl Armando Foschi,
«si sono dimessi perché non vivono di politica e amano la politica
al di là degli incarichi e sono pronti a proseguire l'impegno
sociale anche in una posizione esterna all'amministrazione. La
coalizione è unita». E' soprattutto Cardelli a incassare la
solidarietà di tanti consiglieri del Pdl e anche dei commercianti
del centro commerciale naturale - la creatura di Cardelli - che in
una nota esprimono «apprezzamento da parte delle associazioni per
il lavoro svolto dall'assessore, per la disponibilità e il suo
impegno». Anche i consiglieri del gruppo Indipendente Nico Lerri e
Salvatore Di Pino sono sorpresi dalle dimissioni di Cardelli e si
augurano che «possa avere un incarico nel settore del turismo e dei
grandi eventi». In questi giorni di festa non sono previste
riunioni e, adesso, si aspetterà l'incontro di lunedì 9 gennaio con
il sindaco Mascia, data in cui il nuovo rimpasto potrebbe vedere la
luce.
© RIPRODUZIONE
RISERVATA
6 gennaio 2012
Altri contenuti
- Sulle persone citate
-
- Sugli stessi luoghi
-