Centrosinistra, il politico ha lasciato il partito dopo che alle primarie a prevalere è stato l'altro candidato Volpe
di Maria Cristina Nanni
MONTESILVANO. Sciogliere ogni indugio e tornare a militare nel Pd: è questo l'appello che l'ex sindaco
Massimiliano Pavone lancia all'ex Margherita
Vincenzo Fidanza. Quest'ultimo era stato indicato inizialmente come candidato unico da una parte consistente del Pd che, successivamente, si è espressa a favore dell'architetto
Marco Volpe. Una decisione che ha portato Fidanza a ricredersi sull'opportunità di restare nel partito. Ripercorrendo la storia politica montesilvanese, Pavone ricorda che: «La cultura dell'imbroglio, del tradimento, della spregiudicatezza, dell'assenza di valori, del lavorio sotterraneo e segreto elettoralmente non pagano». Fidanza, per ora, resta sulle sue posizioni: «Quel che è accaduto a Montesilvano, dove pezzi di classi dirigenti hanno ritenuto che il rispetto delle regole e l'unità del partito fossero degli inciampi, non mi appartiene e non lo condivido e francamente mi crea qualche imbarazzo, per questo si è avviata in me una doverosa riflessione e non un disimpegno». Nel pieno della campagna per le primarie del centrosinistra si registrano le prime frizioni con la coalizione opposta. Dal centrodestra, l'assessore comunale ai Servizi
Manola Musa (Pdl) replica alle dichiarazioni del candidato alle primarie
Attilio Di Mattia (Idv) che, sulla stampa, ha accusato l'amministrazione del sindaco
Pasquale Cordoma di non aver programmato adeguatamente la manutenzione stradale avviando i cantieri a ridosso delle elezioni. &l
aquo;Il simpatico consigliere provinciale Di Mattia», afferma la Musa, «vive troppo sul mondo delle nuvole abituato a viaggiare tra Vienna e Pescara, da non conoscere bene la città. Né tantomeno da sapere quali interventi sono stati realizzati in questi anni e quelli all'interno del programma triennale delle opere pubbliche che stiamo portando avanti». Musa elenca la riqualificazione di «numerose arterie della città, tra cui via Vestina, corso Umberto e il lungomare», e spiega che: «A fine febbraio partirà l'intervento anche su una via Verrotti. Verranno rifatti i marciapiedi, il manto stradale e la segnaletica orizzontale e verticale per un totale di circa 700 mila euro e prima della fine dell'anno abbiamo espletato le fasi di gara per l'assegnazione dei lavori». La Musa difende l'operato dell'attuale amministrazione Pdl sottolineando le difficoltà affrontate: «Prima onorando i 3 milioni di debiti ereditati dalle passate gestioni e poi i tagli che il governo centrale ha effettuato a causa della crisi economica».
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3 gennaio 2012
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