PESCARA. «Il sito di San Silvestro è definitivamente escluso dal piano frequenze e sostiuito con la piattaforma off-shore come definito nel corso della riunione svoltasi a Roma lo scorso dicembre». A dirlo è il sindaco
Luigi Albore Mascia, che riferisce di un nuovo colloquio avuto con
Roberto Viola, direttore generale dell'Autorità garante per le Comunicazioni, che ha confermato l'invio, per metà gennaio, alla Regione Abruzzo, del piano nazionale delle frequenze. Piano al quale si stanno apportando delle limature che però non riguardano l'Abruzzo, ma la Puglia. Dunque per l'Abruzzo la vicenda sembra completamente definita e chiusa: il sito di San Silvestro è definitivamente escluso dal Piano e sostituito con la piattaforma off-shore come formalizzato nel corso della riunione svoltasi a Roma lo scorso 6 dicembre, frutto del lavoro che con il Comitato anti-antenne, guidato da
Mariano D'Andrea ed
Ennio Salle, stiamo portando avanti da due anni con impegno e convinzione. «Abbiamo creduto nella proposta progettuale seria e articolata realizzata da una persona seria quale il professor Graziosi», aggiunge Mascia, «l'amministrazione comunale ha saputo farsi portavoce delle istanze dei cittadini, attraverso lo spostamento delle antenne radiotelevisive che fanno paura. Abbiamo sostenuto la loro battaglia e abbiamo al tempo stesso difeso il progetto di Graziosi il quale ci ha fornito il necessario supporto tecnico dinanzi al Ministero e all'Agcom. E dopo mesi di lavoro e anni di impegno, in cui sembrava non esserci una soluzione al problema antenne, abbiamo invece raggiunto un primo traguardo.
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22 dicembre 2011
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