Musica per sfogare la rabbia per l’inadeguatezza strutturale della sede di viale Kennedy si abbina all’insufficienza di spazi che colpisce gli iscritti al percorso musicale
di Ylenia Gifuni
PESCARA. La mobilitazione degli studenti del liceo artistico Bellisario-Misticoni sfocia in un serpentone colorato che stamattina ha attraversato le strade del centro da piazza Salotto al palazzo della Provincia. La rabbia per l’inadeguatezza strutturale della sede di viale Kennedy si abbina all’insufficienza di spazi che colpisce gli iscritti al percorso musicale. Dopo le ultime manovre della giunta di Guerino Testa, che nei giorni scorsi ha stabilito di verificare se sussistono le condizioni per spostare l’alberghiero De Cecco nell’ex colonia Stella Maris, i ragazzi delle due sedi del liceo artistico (viale Kennedy e via Einaudi) hanno deciso di scendere in piazza e protestare con cartelli e striscioni. La richiesta rivolta all’assessore all’Edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli è di intervenire in tempi rapidi per spostare le classi del musicale e il nuovo corso del liceo coreutico, che sarà attivato a settembre 2012, proprio nell’aeroplanino che svetta sul lungomare di Montesilvano.
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7 dicembre 2011