MONTESILVANO. Banchi rotti, bidoni di olio e materiale di vario genere abbandonato nell'area adiacente l'autoparco comunale. Al consigliere
Feliciano D'Ignazio, che ha presentato un'interrogazione denunciando lo stato di degrado in cui versano lo spazio esterno e il capannone di via Danubio, destinato ad accogliere gli automezzi comunali, replica l'assessore,
Manola Musa. «I computer arrivano da un trasloco della scuola materna di Montesilvano Colle e verranno prelevati da una ditta per lo smaltimento» spiega. «I banchi rotti, i seggiolini e il materiale a cui si riferisce il consigliere, sono depositati in un'area destinata ai materiali di risulta, che verranno mensilmente smaltiti. Nell'autoparco ci sono anche i nuovi giochi per il Parco delle Fiabe, che devono essere montati, e i gazebo, utilizzati durante le manifestazioni estive. Anche il vecchio veicolo Ape deve essere dismesso». Sui pulmini lasciati all'esterno del capannone, l'assessore precisa: «Stiamo facendo pulizia nell'area, per il riordino dei locali. L'autoparco si estende su una superficie molto vasta, è dotato di un'officina, di un locale per l'economato e di un ampio parcheggio esterno, di una rimessa coperta per il materiale elettorale. Durante la notte i pulmini vengono messi regolarmente all'interno dell'autoparco, che garantisce la necessaria capienza. Nelle scorse settimane non è successo a causa dei lavori di tramezzatura per l'ulteriore ottimizzazione dei servizi, ma gli scuolabus sono stati parcheggiati nell'area esterna, dotata d
i recinzione e cancello automatico». D'Ignazio, però, insiste: «Quell'area non può diventare una discarica. E non mi risulta che i materiali vengano smaltiti mensilmente, dal momento i seggiolini dello stadio Mastrangelo e i bidoni dell'olio stanno lì da mesi». (r.a.b.)
23 novembre 2011
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