Crisi, migliaia di studenti protestano nelle strade abruzzesi

Nella mattina le manifestazioni a Pescara, Chieti, Teramo, Avezzano e Sulmona. Nella serata la protesta anche all’Aquila. In migliaia in piazza per una protesta pacifica che ha riempito di slogan e colori le strade delle città (collaborano Eleonora Berardinetti, Emanuela Michini e Ylenia Gifuni - foto Luciano Adriani, Giulio Carota, Pietro Guida e Michele Camiscia)

LE FOTO DALLE PIAZZE Avezzano - Chieti - Pescara - Teramo
IL VIDEO A Teramo si protesta con "Bella ciao"

    di Katia Giammaria, Enrico Nardecchia e Giuseppe Boi Una festa con migliaia di studenti in strada per una protesta pacifica che ha solo causato qualche rallentamento al traffico. Anche gli studenti abruzzesi scendono in piazza nella giornata di mobilitazione studentesca. E lo fanno in maniera pacifica riempiendo di colori le strade di Pescara, Chieti, Teramo, Avezzano e Sulmona. Protesta anche all’Aquila dove però gli studenti scenderanno in piazza solo nel pomeriggio.

    Pescara, almeno mille in corteo. Almeno un migliaio di persone, tra studenti delle scuole superiori, Cobas, giovani Cobas e militanti del partito di Alternativa Comunista (Pdac), hanno sfilato in corteo a Pescara, per chiedere maggiore attenzione alle esigenze dei giovani e scuole più sicure, nell'ambito della giornata internazionale di mobilitazione studentesca contro la crisi.  Una delegazione ha incontrato, nella sala consiliare del Comune di Pescara, il vicesindaco, Berardino Fiorilli, per sollecitare la creazione di un centro di aggregazione giovanile. I ragazzi hanno anche incontrato l'assessore provinciale all'Edilizia scolastica e alla Pubblica istruzione, Fabrizio Rapposelli, per consegnare un rapporto “sulle reali condizioni degli edifici scolastici pescaresi”.  Il corteo, partito attorno alle 9 da piazza Salotto, ha sfilato per le vie del centro di Pescara - c'è anche stata una tappa davanti alla sede di Bankitalia per rispedire simbolicamente al mittente la lettera della Bce -, per poi arrivare in piazza Italia. Tanti gli slogan e gli striscioni, come ad esempio “Ridateci il futuro” e “Stop alla precarietà”.  A controllare che la mani
    festazione studentesca si svolga senza problemi ci sono gli uomini delle forze dell'ordine.

    L’Aquila, lezioni sul bus e corteo nel centro storico. Giornata di mobilitazione studentesca anche per gli universitari aquilani, da Ingegneria, al Polo di Coppito, alla Reiss Romoli e al Polo didattico. Assemblee che hanno avuto come punti centrali della discussione i trasporti, il diritto allo studio, la residenzialità, i servizi, i tagli e le peggiorative riforme in cantiere sul diritto allo studio. Le iniziative sono andate avanti anche nel pomeriggio con una lezione accademica sul bus Bazzano-L'Aquila, per rivendicare trasporti e servizi per la facoltà di Lettere e per riflettere sulle politiche economiche: al centro della lezione tenuta dal Professor Mario Di Gregorio sul “ New Deal” e Roosevelt. La giornata è terminata con il corteo serale partito dalla Fontana Luminosa snodandosi per le vie del centro storico.

    Chieti, festa di colori e striscioni lungo le vie del centro. Mille studenti delle scuole superiori teatine stamattina hanno risposto alla giornata mondiale dello studente che ha riempito tutte le piazze d'Italia. Fischietti, slogan e striscioni per rimarcare il diritto di essere studenti oggi e uomini con un lavoro domani. Il corteo si è snodato da largo Cavallerizza per via Asinio Herio, via Spaventa e largo Cavallerizza molto tranquillamente grazie al servizio d'ordine organizzato dagli stessi ragazzi. Erano presenti comunque anche i carabinieri, poliziotti in abiti civili e vigiili urbani che hanno avuto qualche problema con il traffico.

    Teramo, festa in strada e nessun incidente. Scuole fatiscenti e taglio del 70% delle borse di studio: queste le principali denunce degli studenti medi e universitari scesi in piazza questa mattina a Teramo per la Giornata internazionale del diritto allo studio. L'iniziativa provinciale, organizzata da Udu, Azione antifascista, Coordinamento studenti, Giovani comunisti e Collettivo autonomo studentesco Controcorrente, ha visto arrivare in città anche due delegazioni dall'istituto Crocetti di Giulianova e dal Saffo di Roseto. I ragazzi riunitisi in piazza Dante hanno sfilato lungo i tigli, con un certo malumore degli automobilisti, per arrivare in piazza Martiri dove hanno spiegato le ragioni della protesta. Un importante spiegamento delle forze dell'ordine ha seguito l'iniziativa, con agenti in tenuta antisommossa in testa al corteo, ma la manifestazione si è svolta in maniera del tutto pacifica.

    Studenti in piazza anche a Sulmona e Avezzano. La Giornata internazionale di mobilitazione studentesca fa tappa anche ad Avezzano. Le strade principali della città – piazza Matteotti, via Monte Velino, Via Roma – sono state invase pacificamente dal corteo degli studenti che a tempo di musica hanno rivendicato il diritto allo studio per tutti. Non sono mancati cori e slogan contro il sistema bancario nazionale e internazionale e sulle ultime riforme della scuola. Gli studenti, circa 400 di tutti gli istituti superiori di Avezzano, sono partiti dal piazzale antistante la stazione ferroviaria alle 9.30 per giungere poi nella piazza del Comune in tarda mattinata dove si sono tenuti gli interventi conclusivi degli organizzatori. A Sulmona  i ragazzi delle scuole superiori hanno aderito alla Giornata internazionale di mobilitazione studentesca percorrendo le strade principali della città. I manifestanti, con cartelloni e megafoni, hanno cercato di portare l'attenzione dei sulmonesi sui problemi legati all'istruzione pubblica italiana ed europea.
    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    17 novembre 2011
     

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