FRANCAVILLA. Il Pd si appresta ad appoggiare i cambi di destinazione d'uso degli alberghi in appartamenti, per far rientrare soldi nelle casse comunali. «L'ente è al limite delle proprie capacità finanziarie. Siamo alla dichiarazione di dissesto. Situazione causata dalle precedenti amministrazioni di cui D'Amario è stato protagonista. La maggioranza di centrosinistra, con enorme senso di responsabilità, al fine di risolvere questa drammatica situazione deve fare bene e presto», afferma il segretario cittadino Pd,
Edoardo Viani, nel motivare la scelta, in controtendenza rispetto al passato, sulla base di due considerazioni: «La sentenza del Consiglio di Stato che consentirebbe tali cambi di destinazione, e il decreto sviluppo Tremonti che qualcuno vorrebbe interpretare quale scorciatoia per ottenere lo stesso cambio. Non prendiamo lezioni, soprattutto da chi pensa che il modello di sviluppo e riqualificazione del territorio e della ricettività turistica passi attraverso ciò che è stato fatto sinora, e da chi è contento dell'ecomostro chiamato Resort ubicato sulla spiaggia», incalza Viani, annunciando l'appoggio del Pd anche su altre «scelte dolorose, quali la vendita della piscina comunale e del palazzo ex Omni, insieme al recupero di tributi non pagati e ora al limite della prescrizione, quali i canoni enfiteutici». Il tutto, «per innalzare la qualità della vita dei francavillesi anche attraverso il recupero urbanistico per una nuova e corretta concezione della nostra città».
Giuseppina Gherardi © RIPRODUZIONE RISERVATA
30 ottobre 2011
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