di Paola Aurisicchio
Il sequestro del bar in pieno centro a Pescara (foto Valerio Simeone)
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PESCARA. Sigilli ai beni della famiglia Granatiero a Pescara. Il caffé Venezia in piazza Salotto e l'omonimo in via Venezia, il panificio accanto, il locale Piano terra a Pescara vecchia, l'Università della pizza in piazza Martiri Pennesi e il locale della dismessa attività Love boat in via Montanara sono stati posti sotto sequestro preventivo in una grande operazione che sta coinvolgendo 70 uomini della finanza e della squadra mobile. L'accusa è riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Gli investigatori ipotizzano un giro di soldi illeciti di circa 20 milioni di euro. "L'indagine è ancora aperta", ha dichiarato il procuratore Trifuoggi, "L'occupazione è salva grazie all'amministratore giudiziario chiamato a fare subito l'inventario dei beni e a garantire la gestione e i posti di lavoro". I legali dei Granatiero però passano subito al contrattacco: "Chiediamo il dissequestro. Nessun legame con i clan".
FOTO Il sequestro del Caffé VeneziaVIDEO Trifuoggi: stop al riciclaggio
Riciclaggio dei fondi dei clan pugliesi. Scrive il gip Maria Michela Di Fine nell'ordina
nza del decreto di sequestro preventivo: "E' emerso che Michele
Sebastiano Granatiero e Pasquale Granatiero, reali dominus gestori
delle attività economiche poste sotto sequestro, siano
economicamente legati al clan Romito operante nel foggiano, ovvero
a persone risultate gravitare in ambiente di elevatissimo spessore
criminale e che, da essi, ricevevano denaro contante da
reinvestire".
Sette indagati. Le persone coinvolte nella maxi operazione
sono sette: Michele Sebastiano Granatiero, 36 anni, nato e
residente a Manfredonia; Pasquale Granatiero, 34 anni, nato a
Manfredonia e residente a Pescara; Antonia Grieco, 72 anni, nata e
residente a Manfredonia; Rita Lucia Granatiero, 39 anni, nata e
residente a Manfredonia; Giuseppe Prencipe, 54 anni, nato a
Manfredonia e residente a Pescara; Anna Brigida e Severino Prato.
Per tutti, le accuse formulate dal pm Gennaro Varone sono di
riciclaggio e impegno di denaro, beni o utilità di provenienza
illecita.
I Granatiero presentano istanza di dissequestro.
Sarà depositata, già nella giornata di domani, presso il Tribunale
del Riesame l'istanza di dissequestro dei locali a cui sono stati
posti i sigilli. Lo ha annunciato l'avvocato Giuseppe Cantagallo.
Il legale della famiglia Granatiero rigetta anche tutte le accuse
contestate ai suoi clienti, tra cui quella di riciclaggio. "Sui
legami poi con la famiglia Romito", dichiara l'avvocat, "i miei
assistiti sono esterrefatti. L'unico legame tra i Granatiero e i
Romito è legato al fatto che entrambi risiedevano anni fa a
Manfredonia. I miei clienti sono andati via da quel posto proprio
per evitare contatti con questa gente". L'avvocato sottolinea
inoltre che la Procura aveva presentato richiesta di misura
cautelare personale per gli indagati, poi rigettata dal Gip di
Pescara, Maria Michela Di Fine. "Questo fatto", sottolinea il
legale, "ci conforta".
Sigilli in pieno centro. Spettacolare e
particolarmente significativo per la città il sequestro del Caffé
Venezia in viale Regina Margherita. I clienti sono stati fatti
uscire dal bar. Il questore Paolo Passamonti, il comandante della
finanza Maurizio Favia, il capo della squadra mobile Pierfrancesco
Muriana sono arrivati di fronte al bar in piazza Salotto
sequestrato dal gip del tribunale Maria Michela Di Fine su
richiesta del procuratore capo Nicola Trifuoggi e del sostituto
procuratore Gennaro Varone.
Notifiche anche a Manfredonia. Oltre al sequestro
del locale in pieno centro, sono scattati i sigilli anche all'altro
"Caffé Venezia", in via Venezia, e all'adiacente panificio, al
"Piano Terra", in corso Manthoné, e alla dismessa attività "Love
boat" in via Montanara, Sotto sequestro anche conti correnti e beni
aziendali. Il valore complessivo è di circa venti milioni di euro.
Parte delle notifiche sono state eseguite a Manfredonia, luogo di
origine dei titolari dei locali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
12 settembre 2011
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