Porto, Zulli «Zona inadatta meglio rinunciare»

       FRANCAVILLA. Il futuro del porto in costruzione a Francavilla divide e fa interrogare le associazioni ambientaliste. Da tre anni il cantiere è chiuso, nel frattempo sequestrato dalla magistratura e successivamente liberato dai sigilli.  L'associazione Ecologia=Economia, rappresentata sul territorio dal francavillese Bruno Zulli, fa sapere la sua opinione.  «Il porto finirà interrato, Francavilla non è adatta», dice Zulli. «La storia geologica del nostro territorio ci insegna che tutti i tentativi di costruire porticcioli si sono resi vani. Anche quello sull'Alento avrà la stessa sorte, dal momento che è costruito anche su un'area paludosa».  L'associazione azzarda una definitiva e coraggiosa soluzione: «Gli amministratori dovrebbero rinunciare al progetto, senza sperperare i pochi soldi ora disponibili. La struttura che c'è oggi», conclude Zulli, «potrebbe essere smantellata e il materiale potrebbe essere utilizzato per il ricarico delle scogliere, un'opera che invece potrebbe essere utile per salvaguardare la spiaggia». Paola M.S. Toro

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    5 settembre 2011
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro