Il bilancio degli operatori: inizio di stagione buono, calo di prenotazioni ad agosto
di Rosa Anna Buonomo
MONTESILVANO. Prenotazioni dell'ultimo momento e soggiorni di non più di una settimana. Il mese di agosto volge al termine e gli albergatori fanno un primo bilancio della stagione. Un'estate iniziata con il piede giusto per molti alberghi di Montesilvano in bassa stagione, come sottolinea il direttore del Grand hotel Montesilvano e dell'Eurhotel residence
Renato Savini. «Il mese di agosto si è lavorato un po' maluccio, perché abbiamo venduto tutto sottodata. Non c'è stato un pienone continuato», precisa Savini. «Abbiamo avuto dei buchi proprio per il timore di non riempire. Oggi si ha una certa titubanza nel prenotare le vacanze, lo si fa all'ultimo minuto. E proprio la paura di non avere prenotazioni ci ha portato a esaudire le richieste anche di chi voleva una camera solo per pochi giorni». Al Grand hotel Montesilvano e all'Eurhotel sono state numerose le richieste per la bassa stagione. «Giugno era pienissimo. Un tempo agosto si stravendeva, ma il vero problema sono i prezzi. Non dovrebbero più esistere un'alta e una bassa stagione, bisognerebbe adeguarsi ai tempi, che sono cambiati. I prezzi dovrebbero essere più abbordabili. In fondo, purtroppo, siamo a Montesilvano e non a Montecarlo». Il last minute ha spopolato anche all'Hotel Adriatico. «Da qualche anno ormai si aspetta l'offerta speciale, non si prenota più con largo anticipo», sottolinea il direttore
Adriano Tocco. «Oltre il 90% delle prenotazioni sono state di una settimana, dif
ficilmente si è arrivati a due. Ma il mese di agosto è andato complessivamente bene, siamo soddisfatti. Montesilvano ha avuto ottime presenze. Ma non dobbiamo cullarci: bisogna investire perché chi viene deve essere anche invogliato a tornare. Per questo la città deve crescere». Per Tocco la zona andrebbe valorizzata: «Ci sono problematiche che andrebbero risolte. I turisti non possono continuare a fare la gimkana tra gli ambulanti. La zona degli alberghi andrebbe curata di più». L'hotel Adriatico punta a fidelizzare il cliente, facendo conoscere i prodotti tipici locali e le bellezze della terra abruzzese: «Ogni settimana proponiamo l'Arrosticino party in spiaggia, per legare il turista al territorio facendogli conoscere le tipicità della regione. Fuori dall'albergo c'è tanto da vedere e bisogna far affezionare il cliente al posto, se lo si vuole invogliare a tornare». Poche le presenze straniere all'Adriatico: «Oltre l'85% della clientela è stata italiana, con una grossa presenza di ospiti della Campania, di Milano e di Bergamo». Positiva anche la stagione dell'hotel Promenade. «Siamo abbastanza soddisfatti», afferma la direttrice
Annamaria Giordani. «Da diversi anni le vacanze si contraggono sempre di più e la tendenza si è confermata quest'estate, ma fortunatamente ci sono i ricambi. Il cliente, poi, ha l'abitudine di prenotare sempre all'ultimo momento. Questo dipende soprattutto dalla condizione economica che viviamo».
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25 agosto 2011
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