PESCARA. È aperto soltanto dalle 8 alle 20 il Pronto soccorso pediatrico. «Ma», racconta
Aldo Di Cosmo, presidente dell'associazione Due ali per Pescara che paga lo stipendio a un pediatra e a un'infermiera raccogliendo la beneficenza, «i bambini possono farsi male anche di notte». Per questo, il prossimo 6 luglio, andrà in scena una festa della solidarietà all'Aurum: sul palco la band Le Storie Infinite del pm
Gennaro Varone. Titolo dello spettacolo: «Ad occhi aperti», un modo per dire che girare la testa di fronte ai problemi non serve a nessuno. La missione del concerto è raccogliere quanti più fondi possibili, la speranza è arrivare a trentamila euro quanto basta per pagare un anno di stipendio a un altro pediatra e un'altra infermiera per aumentare l'orario del Pronto soccorso pediatrico. I numeri del centro di Terapia d'urgenza pediatrica fanno capire che il bisogno di aumentare l'assistenza c'è: dal 2000 a oggi, le prestazioni fornite sono raddoppiate. «Dal 2000 con 4.646 accessi», dice Di Cosmo, «siamo arrivati a 8.798 nel 2009 e 9.349 l'anno scorso. Gli accessi sono in continua crescita: è il segno che più passa il tempo e più va potenziato il servizio. Si tratta di un servizio sociale non soltanto per la città di Pescara ma anche per il resto d'Abruzzo: è l'unico Pronto soccorso pediatrico esistente in Abruzzo. Per questo, abbiamo bisogno di donazioni, è un invito agli imprenditori a vers
are qualche centesimo». Un «grazie», dall'associazione Due ali per Pescara e dai suoi consiglieri di cda-volontari
Dino Capone,
Giuseppe Pace,
Luigi Colavincenzo e
Antonio Di Giovanni, va all'infermieria
Chiara Di Giosaffatte e al pediatra
Daniele Di Marzio. (p.l.)
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2 luglio 2011