In piazza per l'ospedale

Sabato la manifestazione in difesa del San Massimo

    di Claudia Ficcaglia  PENNE. La popolazione dell'area vestina scende in piazza in difesa dell'ospedale San Massimo. La manifestazione, in programma sabato, è organizzata dal movimento politico Forza e Libertà fondato da Marino Marini.  Dopo i continui allarmi che arrivano dall'ospedale di Penne, a seguito delle chiusure dei reparti, temporanee o definitive, dei disservizi segnalati dagli utenti e dalle sigle sindacali, dalle parole si passa ai fatti. Ancora nessuna novità per il reparto di Ortopedia e Traumatologia, in stand by da un mese a causa della mancanza di medici strutturati. Dalla direzione generale assicurano che si tratta di «una fase di transizione necessaria per il rilancio del polo sanitario vestino che sarà potenziato con il trasferimento nella struttura del Carmine».  La manifestazione in difesa dell'ospedale ha lo scopo di «stimolare i sindaci dell'area vestina e della vallata del Fino, gli operatori del settore, le organizzazioni sindacali e tutte le associazioni che operano sul territorio di Penne e dei Comuni serviti dal presidio ospedaliero, al fine di cercare una linea comune da adottare per fermare questa emorragia di tagli ai servizi e ai reparti che da diversi anni si è abbattuta sulla sanità abruzzese e in particolare sulla struttura ospedaliera vestina».  «Abbiamo constatato in questi ultimi anni», commenta il leader del movimento Marino Marini, «la completa indifferenza della politica regionale nei confronti dei problemi che attanagliano la nostra zona n
    onché le continue promesse fatte a Penne dai vari assessori regionali e dai direttori generali della Asl che si sono avvicendati, promesse del tutto disattese. Alle loro rassicuranti parole che garantivano un rilancio dell'ospedale San Massimo sono seguiti solo e soltanto tagli ai servizi e chiusure di reparti che nulla di buono fanno sperare per il futuro». «I costanti ridimensionamenti delle prestazioni sanitarie ambulatoriali e gli accorpamenti dei reparti», continua Marini, «sono l'ultimo campanello di allarme. Il popolo vestino deve ribellarsi, a costo di andare tutti insieme a occupare la sede della Regione Abruzzo se nei prossimi giorni non ci verranno fornite le giuste garanzie affinché l'ospedale di Penne torni a essere quel fiore all'occhiello che è sempre stato».  Il corteo partirà alle 10,30 dal parcheggio Fonte Nuova di Penne per raggiungere la sede dell'ospedale vestino dove ci saranno gli interventi del presidente di Forza e Libertà Marino Marini, del sindaco di Penne Rocco D'Alfonso, delle rappresentanze dei sindaci dei comuni limitrofi, dei primari e altri operatori sanitari, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di volontari

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    29 giugno 2011
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro