di Gabriella Di Lorito
SAN GIOVANNI TEATINO. Tributo solenne della comunità di San Giovanni Teatino oggi all'arcivescovo Bruno Forte e al maestro dell'architettura Mario Botta, per la posa della prima pietra della nuova chiesa patronale di San Rocco, in via Cavour a Sambuceto. Al prelato, che ha voluto il nuovo grandioso complesso religioso, saranno consegnate le chiavi della città. Inoltre, gli sarà conferita la cittadinanza onoraria, riconoscimento attribuito negli anni scorsi dal consiglio comunale anche al maestro
Botta. La nuova San Rocco è stata presentata ieri nella sala consiliare. «La chiesa rappresenterà tutto il territorio», le parole del sindaco
Verino Caldarelli, «Oggi va il grazie della comunità di Sambuceto a monsignor Forte, che ha impresso un segno forte nel nostro territorio; al maestro Botta, con il quale nel suo studio di Lugano siamo entrati in un tempio dell'architettura e in un percorso di formazione. Grazie anche al cavaliere del lavoro
Dino Di Vincenzo, che da subito si è schierato a favore della nuova opera». Presenti alla conferenza l'arcivescovo Forte (del quale oggi il Centro ospita un intervento in prima pagina), l'architetto Botta e il cavalier Di Vincenzo. Sul nuovo complesso religioso San Rocco, alto quasi 30 metri, il prelato ha spiegato il perché della scelta di un edificio monumentale. «Un volume massiccio fortemente slanciato verso l'alto, una massa ferita da una grande croce dalla quale sgorga la luce del sole verso l'interno. Bi
sognava riordinare questo territorio, disordinato dal punto di vista urbanistico, un caos senza identità. Sono convinto che un edificio sacro, bello, possa creare un ponte, sia con il cielo per rendere omaggio a Dio, sia tra gli uomini per stare insieme». La nuova San Rocco dovrebbe essere completata in due anni e mezzo circa. I soldi in parte ci sono già, in parte si devono ancora raccogliere con collette tra imprenditori e cittadini. La Cei, ha ricordato Forte, ha stanziato poco meno di 4 milioni. Il contributo del Comune ammonta già a 800 mila euro, ma dovrebbe arrivare a 1,5 milioni. Oggi, alle 9, consiglio comunale per la votazione della cittadinanza onoraria a Forte; alle 10,30, all'angolo tra via Roma e via Cavour, messa solenne presieduta dall'arcivescovo, benedizione del terreno e posa della prima pietra, con la consegna delle chiavi della città a monsignor Forte. Le celebrazioni saranno trasmesse in diretta sul sito www.comunesgt.gov.it.
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13 marzo 2011
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