La sfida: una lista di sole donne

Collecorvino al voto. Gruppo Futuro 2000 lancia la provocazione rosa

    di Claudia Ficcaglia  COLLECORVINO. Una lista di sole donne. E' la provocazione rosa lanciata da Gruppo Futuro 2000 di Collecorvino in vista delle elezioni di maggio. Una sfida ai poteri forti puntando sulla forza del sesso debole, apparente controsenso che cela un progetto articolato, che punta a rimettere al centro del dibattito politico i problemi sociali più gravi, come la disoccupazione e la distribuzione della ricchezza.  L'idea nasce all'interno dell'associazione molto prima dei fatti di cronaca nazionale che alle donne hanno attribuito, attraverso gli umori altalenanti dell'opinine pubblica, la parte di vittime e carnefici. Una novità assoluta per la stessa Collecorvino, che pur avendo avuto negli anni, all'interno delle amministrazioni, rappresentanti femminili, oggi vuole proporre un'alternativa a 360 gradi. «La nostra iniziativa politica, che porteremo avanti con tenacia», spiega il presidente dell'associazione, Alessandro Padula, «non si presta ad alcuna forma di strumentaizzazione poichè pensata già in ottobre, quando affiggemmo per le strade di Collecorvino un manifesto con le nostre proposte proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica. Alla base di questa nostra idea», continua Padula, «c'è la consapevolezza e l'amara conclusione che in questi anni le amministrazioni che si sono succedute, guidate da uomini, abbiano fallito nei loro intenti. Sappiamo che l'attuazione di un simile progetto va incontro a tante difficoltà concrete, poiché le donne non sono abituate ad espor
    si e spesso sono lontane dalla vita politica, ma crediamo che questo sia un modo per proporre davvero un'alternanza positiva e comunque iniaziare una seria riflessione su ciò che è stato fatto finora. Abbiamo un logo e qualora dovessimo ritrovarci da soli a portare avanti questa battaglia diverrà il simbolo della lista».  Intanto continuano le trattattive politiche sugli altri fronti. Dopo le dichiarazioni di Gianluca Buccella, referente di area per Rialzati Abruzzo, che sembrano minare la leadership di Andrea Faieta, candidato sindaco indicato dal Pdl pescarese, il centrodestra dovrà fare le dovute valutazioni per trovare la quadratura del cerchio.  Di fatto il simbolo e il nome della lista capeggiata da Faieta, con tanto di foto, già fanno bella mostra su manifesti affissi in tutte le strade e le contrade del paese. Le richieste del partito di Carlo Masci non sono arrivate proprio tempestivamente. Pronti il simbolo e il nome della lista anche per l'area di centrosinistra, dove Antonio Mergiotti ha già lanciato la lista Collecorvino Democratica, della quale non si ha ancora notizia del nome del candidato alla carica di primo cittadino.  In gestazione anche la lista dell'ex sindaco Massimiliano Volpone, che stando a quanto dicono alcuni rumors sarebbe ben visto proprio dalla componente di Rialzati Abruzzo che nutre perplessità sulla figura di Faieta. La questione ora sarà vagliata sui tavoli provinciali e regionali attraverso i quali il centrodestra cercherà di far quadrare i conti non solo nell'area vestina.

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    24 febbraio 2011
     

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