MONTESILVANO. «Il Comune non deve avere paura di spendere 9.500 euro per il premio Montesilvano d'oro. È una manifestazione che porta lustro alla città e, perciò, va sostenuta. Anzi, con questo contributo, Montesilvano difende la sua dignità». Il sindaco
Pasquale Cordoma bolla come «una eco fastidiosa» l'accusa di sperpero di soldi pubblici sollevata dal consigliere
Giancarlo Cipolletti (Montesilvano futuro) per un contributo concesso all'associazione Sport e cultura. Un'associazione presieduta da un altro consigliere:
Emilio Di Censo, un passato nel centrosinistra di
Enzo Cantagallo riapprodato in consiglio grazie all'Udc. «Il sostegno al premio Montesilvano d'oro», assicura Cordoma, «non è stato deciso per accontentare qualcuno ma soltanto per regalare visibilità alla città. Anche cultura e sport sono volani per il turismo». Il 12 febbraio, alle 18 nella sala del consiglio, saranno premiati con una scultura d'oro realizzata dall'artigiano
Marcellino Faletto due personaggi: il presentatore di «Elisir»
Michele Mirabella per la cultura («acclamato divulgatore scientifico», secondo la motivazione) e il pilota
Gabriele Tarquini per lo sport che ha scritto una «bella favola sportiva». La festa proseguirà dalle 20 al Grand hotel Adriatico con una cena di gala: è il passaggio che ha fatto gridare allo scandalo Cipolletti e anche
Giancarlo Castorani di Sinistra ecol
ogia e libertà. «Gran parte dei 9.500 euro sarà speso per la cena di gala», questa la protesta. Di Censo difende il Montesilvano d'oro: «Un premio prestigioso che è nato per caso quando, nel 1981, il giornalista
Enrico Ameri ci consigliò di inventare una manifestazione per dare lustro alla città. E così è accaduto». Di Censo elenca i premiati delle precedenti 17 edizioni: «Bastano nomi e cognomi dei premiati a spegnere la polemica, Pietro Mennea, Nino Manfredi, Daniele Masala, Monica Vitti, Klaus Di Biasi, Giorgio Cagnotto, Giuliana De Sio, Sara Simeoni, Piero Angela, Daniele Fontecchio, Glauco Torlontano, Luca Di Schiena, Pierfrancesco Pavoni, Stefano Mei, Franco di Silverio, Roberto Gervaso, Ugo Zatterin, Uberto Crescenti, Cesare Marchi, Grazia Scuccimarra, Alessandro Andrei, Giovanni Galeone, Carmine e Giuseppe Abbagnale, Sabrina Bulleri, Raffaella Del Vinaccio, Severino Gazzelloni, Gianluca Capitano, Gianfranco Rosi, Remo Brindisi, Luca Goldoni, Francesco Moser, Carmen Russo, Aldo Biscardi, Giovanna Trillini, Ennio Morricone, Cinzia De Ponti, Franco Tassi, Domenico De Massis, Giovanni De Benedictis, Ilario Fiore, Maria Luisa Spaziani, Maria Rosaria Omaggio, Giorgio Martino, Giovanni Trapattoni, Bruno Vespa, Claudio Gentile, Lino Banfi, Sergio Zavoli, Danilo Di Luca, Katia Ricciarelli». Dal 2005, il Montesilvano d'oro è fermo. Oggi torna: «E lo fa alla grande», per Di Censo. «Un momento importante per la città», dice l'assessore al Turismo
Claudio Di Emanuele, «l'associazione di Di Censo ha il merito di tenere viva una manifestazione che varca i confini dell'Abruzzo. Un'iniziativa che deve continuare a crescere». (p.l.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
11 febbraio 2011
Altri contenuti
- Sulle persone citate
-
- Sugli stessi luoghi
-