Mascia: corso Vittorio sarà pedonale

Il sindaco svela il piano: il traffico spostato sulle aree di risulta

    di Andrea Bene PESCARA. Corso Vittorio Emanuele pedonalizzato, insieme alla riviera e ad altre strade del centro. Albore Mascia ha progetti ambiziosi per l'anno nuovo appena cominciato. Entro la settimana conta di chiudere la questione del rimpasto. Uscirà dalla giunta l'assessore ai lavori pubblici Alfredo D'Ercole ed entrerà un esponente dell'Udc. Superato questo scoglio, il sindaco affonderà il piede sull'acceleratore per realizzare quei progetti, ancora fermi, contenuti nelle sue linee programmatiche di governo della città. Tra questi, la riqualificazione del centro.

    CORSO SENZ'AUTO Il Corso chiuso per sempre al traffico è il piano più suggestivo rivelato da Albore Mascia. «Vorrei pedonalizzare», spiega, «il tratto che va da via Teramo alla rotonda di via Michelangelo». Cioè, i due chilometri occupati due volte l'anno dalle bancarelle della tradizionale fiera del Corso. L'idea del sindaco è quella di recuperare una dimensione pedonale di alcuni spazi pubblici, oggi ad uso esclusivo delle auto, in attesa che nasca nelle aree di risulta il nuovo teatro comunale. Il piano allo studio dei tecnici del Comune e della Gtm è quello di cambiare il percorso della filovia, trasferendo i filobus su corso Vittorio. Il traffico, invece, transiterebbe sulle aree di risulta lato mare, dove inizialmente era prevista la filovia.

    ALTRE ISOLE PEDONALI L'idea di pedonalizzare il centro della città non si ferma qui. «Arriveremo a chiudere progressivamente anche la riviera», fa presente Mascia. E' il progetto del leader di Pescara futura Carlo Masci, condiviso dal sindaco, di un lungomare
    , da nord a sud, senza auto. La grande isola pedonale si estenderà poi al resto del centro, a cominciare da via Mazzini per finire a via Battisti e via Firenze. L'isola coinciderà con il futuro centro commerciale naturale. Nell'enorme quadrilatero, percorribile solo a piedi e collegato con i bus navetta, dovrebbe rientrare anche una parte di piazza Italia, dove ci sono i palazzi di Comune, Provincia e prefettura. La zona più a sud, dove ci sono le rampe dell'Asse attrezzato, rimarrà percorribile dalle auto. Nei progetti futuri ci sono, inoltre, i parcheggi. L'amministrazione ha assegnato a una ditta esterna, la Sisplan di Bologna, l'incarico di redarre il Piano urbano della sosta.

    PRONTO IL RIMPASTO Il sindaco conta di concludere il rimpasto in giunta entro la settimana entrante. «Ho convocato per martedì una conferenza stampa per annunciare le dimissioni di D'Ercole», afferma, «l'Udc mi ha chiesto qualche giorno in più per indicarmi il nome del futuro assessore». Invece, la trattativa con Masci per assegnare a Pescara futura un altro posto in giunta si è interrotta. «In questo momento», conclude Mascia, «ritengo che si possa fare un patto con Pescara futura e rinviare a una fase 2 la trattativa».

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    2 gennaio 2011
     

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