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Il regolamento approvato all’unanimità. Intesa tra maggioranza e opposizione sulle modifiche al testo per ampliare la sfera dei beneficiari

Aiuti alle famiglie povere, il consiglio dice sì

In arrivo contributi fino a 2mila euro anche per i genitori separati e i lavoratori licenziati

 PESCARA. Sono in arrivo contributi fino a 2mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà economiche. E' quanto stabilisce il regolamento approvato ieri all'unanimità dal consiglio comunale. Maggioranza e opposizione hanno trovato un'intesa sulle modifiche al testo.  Il provvedimento, già illustrato la scorsa settimana, è stato in parte modificato inserendo, su richiesta del centrosinistra e di una parte del centrodestra, altre categorie tra i beneficiari del contributo comunale. Così, la delibera è stata approvata con 25 voti favorevoli e nessuno contrario.  Il regolamento è stato messo a punto dalla commissione politiche sociali, presieduta da Salvatore Di Pino, con l'aiuto degli uffici alle politiche sociali guidati dall'assessore Guido Cerolini. PRONTI 185MILA EURO  L'amministrazione comunale ha stanziato inizialmente 75mila euro per il sostegno alle famiglie con problemi economici. Poi, è stata aggiunta la somma di 110mila euro, facendo salire il fondo a disposizione a 185mila euro. Il Comune farà partire un bando per stilare una graduatoria degli aventi diritto. CHI VIENE AIUTATO  I requisiti per ottenere i contributi sono i seguenti: avere almeno un figlio a carico convivente, di età non superiore a 25 anni; essere residenti a Pescara da almeno due anni; avere un reddito Isee, relativo all'anno precedente, non superiore a 18mila euro; età dei due coniugi non superiore a 50 anni, di cui almeno uno abbia perso il lavoro per licenziamento nei due anni precedenti all'emanazione del bando; chiusura della partita Iva, nel caso di lavoro autonomo; residenza nell'abitazione per quale sia stato acceso un mutuo o venga pagato un affitto. SOLDI ANCHE AI SEPARATI  L'aula ha approvato alcuni emendamenti per ampliare la sfera dei beneficiari. I contributi verranno erogati anche ai nuclei familiari monoparentali; ai separati; alle famiglie straniere con almeno uno dei due coniugi residenti a Pescara e con permesso di soggiorno di almeno 5 anni. Nel caso di separazione legale tra coniugi, il contributo potrà essere richiesto dal genitore che ha l'affido del figlio o dei figli. QUANTO VIENE EROGATO  I contributi andranno da 1.000 a 1.500 euro. «Nel caso in cui si dovessero registrare dei residui», ha spiegato Di Pino, «i fondi rimasti verranno redistribuiti ai beneficiari, aumentando così gli aiuti fino a 2mila euro per ogni famiglia». I soldi verranno erogati agli aventi diritto inseriti in una graduatoria pubblicata all'albo pretorio.  I consiglieri del Pd Giuliano Diodati, Gianluca Fusilli e Alberto Balducci hanno espresso soddisfazione per l'approvazione del regolamento, modificato con alcuni dei loro emendamenti.

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