Caldarelli al forum Habitat illustra il futuro di Nuova Teatina, San Rocco e tunnel
di Gabriella Di Lorito
SAN GIOVANNI TEATINO. Torna a riproporre con forza i progetti per il miglioramento della viabilità, la strada Nuova Teatina e il tunnel sotto l'aeroporto, il sindaco
Verino Caldarelli, convinto della necessità di realizzare nuove infrastrutture viarie nell'area metropolitana. Altro progetto vanto dell'amministrazione comunale, la nuova piazza e la chiesa parrocchiale di San Rocco, opere firmate dall'architetto svizzero
Mario Botta. Il primo cittadino ha illustrato i progetti agli amministratori di Pescara, delle Province e della Regione, al forum dedicato a «San Giovanni Teatino, città esemplare», che si è svolto ieri a Pescara, nel padiglione ex Cofa, nell'ambito della 1ª edizione della biennale «Habitat 2010», promossa dall'associazione Habitat Lab. Gli organizzatori hanno invitato gli amministratori comunali a raccontare la città e illustrare progetti e strategie di sviluppo, in una chiave territoriale più ampia dei ristretti confini municipali. Il sindaco Caldarelli ha parlato appunto del progetto della Nuova Teatina e del collegamento in sottopasso dell'aeroporto d'Abruzzo dalla Tiburtina al raccordo autostradale Chieti-Pescara, l'Asse attrezzato, già contenuto e approvato nell'ambito del master plan aeroportuale. Altra opera illustrata, la cui realizzazione è ormai prossima, il nuovo complesso parrocchiale San Rocco, fortemente voluto dall'arcivescovo di Chieti
Bruno Forte e progettato dall'architetto di fama mondiale Botta. «La nostra int
enzione», afferma Caldarelli, «è dimostrare il valore di questa opera in chiave di area vasta, non solo per il prestigio che conferirà alla nostra città e all'Abruzzo, ma anche per le ricadute che assicurerà in termini di notorietà a livello internazionale e per lo sviluppo turistico che determinerà in chiave religiosa e culturale».
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26 novembre 2010
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