SAN GIOVANNI TEATINO. «Il sindaco Verino Caldarelli dovrebbe spiegare per quale motivo il bando per la presidenza della società dei rifiuti San Giovanni Servizi (Sgs) non è rimasto pubblicato all'albo pretorio e sul sito Internet del Comune per 20 giorni, come prevedeva lo stesso bando». A chiederlo al primo cittadino sono i consiglieri dell'opposizione
Sandro Paludi e
Alessandro Feragalli che intervengono sulla designazione dell'ex vice sindaco
Mauro La Torre a presidente della Sgs. La vicenda inizia il 18 ottobre, giorno di pubblicazione dell'avviso, a firma del sindaco Caldarelli, per invitare gli interessati alla poltrona numero uno della Sgs a fare domanda, con allegato curriculum vitae. Il giorno successivo, il bando viene revocato per «esigenze di tempestività, celerità ed economicità», dal sindaco Caldarelli. Nel frattempo, l'unico ad inviare la domanda era stato La Torre, dimessosi poche ore prima da vice sindaco. Il 20 ottobre, a bando revocato, la designazione del presidente Sgs è stata solo una formalità essendo La Torre l'unico candidato. (g.d.l.)
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19 novembre 2010
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