«Soldi per il passaggio all'Udc»

Spunta una denuncia: «Contributo clientelare per Parlione»

    di Pietro Lambertini  MONTESILVANO. Il consigliere di Rialzati Abruzzo Giancarlo Cipolletti ha denunciato alla procura regionale della Corte dei conti «una spesa clientelare» di 10 mila euro autorizzata dal sindaco Pasquale Cordoma e da cinque assessori. Nel mirino di Cipolletti è finito un contributo all'associazione culturale Università della terza età presieduta da Maria Rosaria Parlione, consigliera passata dall'opposizione all'Udc. In base alla denuncia di Cipolletti, «il pagamento del contributo potrebbe essere stato fatto sostanzialmente per motivi politici, cioè per soddisfare le richieste della consigliera Parlione dopo l'adesione all'Udc».  Alla provocazione di Cipolletti, l'Udc risponde difendendo Parlione e annunciando che «Cipolletti sarà querelato». «Anch'io denuncerò Cipolletti», afferma Parlione, «e gli chiederò i danni. Tutto ciò che otterrò, sarà devoluto all'Università della terza età, una mia creazione di cui vado orgogliosa».  Però, Cipolletti parla di «un trattamento di favore» ed elenca le date: il 27 aprile 2010 il consiglio comunale ha approvato il bilancio, il 28 il sindaco Cordoma ha riunito la giunta per dare il via libera al contributo (alla seduta hanno partecipato gli assessori Dante Rosati, Emidio Di Felice, Pietro Gabriele, Claudio Daventura e Manola Musa) e il 29 è arrivata la liquidazione del pagamento. «Sono basta
    ti tre giorni per erogare il contributo, tutte le altre associazioni non possono contare su questa velocità», afferma Cipolletti.  Sulla denuncia, si afferma che «non risultano garantite imparzialità e trasparenza», che non è stato rispettato il regolamento per la concessione dei contributi e che «non c'è stata sufficiente istruttoria». Così, per Cipolletti, «può esistere un danno patrimoniale per il Comune».  «Ma da quando è nata, nove anni fa, l'Università della terza età è sempre stata sostenuta dalle istituzioni per la bontà delle attività svolte sul territorio. Sono orgogoliosa di quanto sono riuscita a fare», è questa la replica della consigliera Parlione alle accuse di Cipolletti. «L'Università della terza età conta 220 iscritti e merita di essere aiutata. Non è un'associazione fantasma».  Cipolletti rivela che l'associazione di Parlione «non ha presentato fatture e altre note idonee alla prova delle spese sostenute». «Io di fatture ne ho a quintali e, a fine novembre quando il bilancio consuntivo sarò chiuso, verrà inviato al Comune. Per il 2010 ho avuto un contributo di 10 mila euro, altri 12 mila arrivano dai soci: le spese ammontano a 42 mila euro».  Parlione sottolinea che, da nove anni, il Comune contribuisce all'attività dell'Università della terza età. Ma nel 2008 Cordoma non ha dato un euro all'associazione, nel 2009 il contributo è stato di tremila euro e nel 2010 la spesa è salita a 10 mila euro. «Ma tra 2009 e 2010», attacca Cipolletti, «Parlione è passata dall'opposizione alla maggioranza approdando all'Udc». «Cipolletti mi ha denunciato? Chiederò di essere ascoltata se servirà», dice Parlione. Per i tempi, con il contributo erogato in tre giorni, Parlione assicura: «Il bilancio è stato approvato in ritardo e, a causa di scadenze impellenti, il contributo è stato licenziato subito».

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    18 novembre 2010
     

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro