I tremila euro restano alla Pro Loco. Ma la polemica non si placa
di Gilberto Petrucci
PENNE. Fabrizio Corona rinuncia ai soldi per il suo spettacolo che era in programma al Palio dei Sei Rioni, poi annullato. L'esito migliore per il "GossiPalio", come è stato ribattezza la manifestazione: tre mila euro rimarranno nelle casse della Pro Loco, che torna ad attaccare il Comune «Vogliamo chiarezza dall'amministrazione comunale sulla gestione delle manifestazioni effettuate nella città di Penne», spiegano dall'associazione. Il Palio dei Sei rioni, in programma a fine agosto, è stato annullato dopo la polemica esplosa per la presenza di Fabrizio Corona alle gare medievali. Ne è nato un braccio di ferro tra la Pro loco ed il Comune e alla fine gli organizzatori hanno deciso di annullare la manifestazione. Anche la politica è entrata in gamba tesa nella polemica. La presenza di Corona a Penne aveva provocato un vespaio di polemiche: erano stati aperti blog e gruppi su Facebook. I commercianti della città, invece, avevano contestato la scelta di annullare la festa. «Siamo i veri danneggiati di questa vicenda», avevano detto in coro. Attraverso l'agenzia, la Venus Entertainment, che cura l'immagine dei Vip, i testimonial invitati alla serata del Palio, e cioè Fabrizio Corona,
Cecilia Rodriguez, sorella della più nota
Belen,
Luca Di Nicola, conduttore di Rai 1, e il cantante di X-Factor
Patrizio Rossi hanno annunciato di rinunciare al loro compenso previsto dalla penale contrattuale. «Visto il consolidato rapp
orto di stima e fiducia, e con l'intento di poter continuare la proficua collaborazione tra la Venus Entertainment e la Pro Loco di Penne», scrive in una nota l'agenzia di Corona, «abbiamo deciso di rinunciare alla penale prevista dal contratto». Niente soldi, insomma, per Corona e i testimonial della serata. «Ringrazio Ivan Giampietro, il titolare dell'agenzia, che ancora una volta ha riconfermato la stima e la fiducia nei miei confronti», dice il presidente della Pro Loco,
Pasquale Di Francesco. «Da parte nostra», aggiunge, «continueremo a lavorare instancabilmente nel pieno rispetto del ruolo istituzionale a noi conferito». Di Pasquale attacca poi il Comune: «La Pro Loco è pronta a dare risposte a tutti, ma andremo a formulare precise domande all'amministrazione comunale per fare la più assoluta chiarezza sull'intera gestione delle manifestazioni cittadine».
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8 settembre 2010
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