di Gabriella Di Lorito
SAN GIOVANNI TEATINO. Un concorso di architettura per progettare una torre civica da realizzare al posto del campanile di San Rocco, demolito nelle scorse settimane. La proposta arriva dal gruppo consiliare dell'Unione, dell'opposizione, che pur avendo incassato sulla mozione il "no" della maggioranza del sindaco
Verino Caldarelli, intende andare avanti e organizzare, anche senza l'aiuto del Comune, il concorso per una nuova torre. Al momento Sambuceto è forse l'unico paese d'Italia senza campanile. «E' importante che l'edificio abbia una caratteristica, che possa aggregare le persone», afferma il consigliere
Alessandro Feragalli. «Il campanile ha la funzione di rendere riconoscibile il centro del paese». Nella struttura, non potendo il Comune erigere un edificio religioso, secondo Feragalli si dovrebbero realizzare servizi pubblici. Ad esempio, si potrebbe optare per una biblioteca, per un bar al piano terra e una terrazza panoramica sulla sommità, a un'altezza di circa 40 metri. «L'affaccio panoramico è fondamentale, una caratteristica che, l'abbiamo visto con il ponte sul mare di Pescara, ha unito le due riviere», spiega Feragalli. «Secondo noi, tutto questo si può realizzare attraverso un concorso. Crediamo invece che si possa fare un concorso, con una commissione che individui tre progetti e che poi siano i cittadini, con un referendum, a scegliere la torre che più li possa rappresentare». L'idea del concorso d'architettura non piace al sindaco Caldarelli, nonost
ante anche lui sia convinto della necessità di erigere una nuova torre. Il primo cittadino conta di farsi donare il progetto da
Mario Botta che ha già firmato la nuova piazza e la nuova chiesa di San Rocco.
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25 agosto 2010
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