Porta Nuova, riviera con i divieti

E' entrato in vigore il limite di 30 all'ora, controlli dei vigili

    di Paola M.S. Toro PESCARA. Il traffico rallenta, ma i parcheggi sono di più: è nata la «Zona 30». Da ieri mattina, il tratto di riviera di Porta Nuova, tra via Pepe e via Vespucci, è diventato riviera parco. Non si può superare la velocità di 30 chilometri orari. Ma per adesso non tutti la rispettano. 

    Il tratto a velocità ridotta, con i nuovi parcheggi a spina di pesce, è stato inaugurato in mattinata dal vice sindaco Berardino Fiorilli. Presenti anche il presidente della Circoscrizione Porta Nuova Piernicola Teodoro e alcuni consiglieri di Quartiere, Piero Stanchi e Roberto Ambrosini.  All'inizio della zona 30 il cartello posizionato ieri mattina parla chiaro: divieto di superare la velocità di trenta all'ora. Si ripete per tre volte fino alla rotatoria di via Vespucci. Una comodità per i pedoni, un vincolo in più per gli automobilisti.  Assieme alla segnaletica verticale dei limiti di velocità, anche quella orizzontale cambia: da 65, i posti auto diventano 125, oltre a 14 stalli per moto e scooter.

    «Quella che la nostra amministrazione propone», ha puntualizzato Fiorilli, «è una rivoluzione non solo strutturale, ma soprattutto culturale sul modo di intendere la riviera di Pescara con la volontà di restituirla ai cittadini che non dovranno più temere di essere travolti da vetture in corsa mentre attraversano la strada».  Una decisione, quella dell'amministrazione del sindaco Albore Mascia, che nei giorni scorsi aveva già suscitato polemiche e pareri favorevoli.  Se
    per alcuni la restrizione del breve tratto è considerata ridicola, e la tutela del pedone risolvibile con l'installazione di dossi, da altri viene definita utile per una migliore vivibilità del tratto di lungomare Cristoforo Colombo.  Ieri, al primo giorno di divieti, molti automobilisti hanno attraversato il tratto in maniera disciplinata, forse anche per il timore legato alle nuove sanzioni.

    «I provvedimenti», ha ricordato Fiorilli, «sono stati ricompresi all'interno di una delibera già approvata in giunta, con cui abbiamo inteso regolamentare circolazione e sosta sul litorale sud, nel tratto già riqualificato e compreso tra la rotonda di viale Vespucci e l'incrocio con via Pepe, dando risposte concrete ai cittadini che nel corso dei mesi ci hanno fatto richieste chiare. Abbiamo introdotto una nuova disciplina per la riorganizzazione del traffico cittadino: volevamo che la riviera fosse un asse in cui le auto sono ospiti dei pedoni». 

    «E' utile, qui sfrecciavano come matti», ha commentato Giuliana, una turista romana.  «Penso che per un tratto così breve si poteva evitare», ha aggiunto Roberto, un adolescente in sella ad uno scooter. Oltre al limite di velocità e ai parcheggi, sul tratto si aggiunge un'altra novità: il restringimento della carreggiata stradale.  «Sino alla scorsa settimana esistevano due corsie di marcia in direzione sud-nord e una corsia in direzione nord-sud; da oggi c'è un'unica corsia sud-nord e una sola nord-sud», ha fatto presente Fiorilli.  Un provvedimento che, annunciano gli amministratori, verrà esteso ad un ulteriore tratto di lungomare: al secondo lotto della riviera di Porta Nuova e poi nella parte nord, la cosiddetta «riviera young», compresa tra la rotonda Paolucci e la zona delle Naiadi.

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    15 agosto 2010
     

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